19 novembre 2019
Aggiornato 22:30
Il deputato della Lega respinge le accuse del M5S

Molteni: «Governo ipocrita sul ddl anticorruzione»

La situazione di stallo del ddl anticorruzione sembra volgere al termine. Il minstro della Giustizia Andrea Orlando risponde al presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, Rafaele Cantone, che chiedeva una «corsia preferenziale per il ddl»: «Arriveremo presto ad un'approvazione definitiva del testo». A commentare i fatti, il deputato della Lega nord Nicola Molteni: «E' un governo ipocrita».

ROMA - Il vertice convocato oggi dal ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha visto la convergenza della maggioranza sull'impianto del ddl anticorruzione. Il presidente dell'Authority anticorruzione, Raffaele Cantone, aveva sollecitato il Governo a scegliere una «corsia preferenziale sul ddl anticorruzione», e il ministro Orlando, oggi, spiega che «la corsia preferenziale c'è già e permetterà di arrivare presto a una meta e un'approvazione definitiva del testo». A commentare quanto il governo sta facendo per contrastare il cancro della corruzione è, in un'intervista rilasciata a DiariodelWeb.it, Nicola Molteni, deputato della Lega nord.

Quale è la posizione della Lega nord rispetto al ddl anticorruzione?

«Sia con riferimento al ddl Grasso sia con riferimento al ddl anticorruzione depositato dal governo alla Camera come risposta ai fatti di Mafia capitale, direi che è la dimostrazione di un governo che non interviene tempestivamente – spiega il deputato del Carroccio –. La risposta del governo non sarebbe dovuta essere un disegno di legge, ma un decreto legge, vista la necessità e l'urgenza. Rimane il fatto che quello che stride e che indigna me e la Lega è il fatto che da un lato si presentano dei provvedimenti contro la corruzione e dall'altro lato, però, nel silenzio complessivo, nessuno dice che questo è il governo che ha depenalizzato 157 reati. Tra i reati depenalizzati c'è anche il 318, che è la corruzione propria. Nessuno dice che uno dei provvedimenti più scandalosi approvati dalla sinistra è un provvedimento che consente la liberazione anticipata portandola da 45 giorni a 75 giorni - sostanzialmente uno sconto di pena ogni sei mesi per buona condotta -, che tocca anche i reati corruttivi, cioè anche chi si macchia di un reato corruttivo, che può essere la corruzione o la concussione, può beneficiare della liberazione anticipata speciale, cioè ogni sei mesi, se ti comporti bene, hai 75 giorni di sconto di pena. Questo è il governo ha approvato cinque "svuotacarceri" in due anni e mezzo, questo è il governo che dà otto euro di risarcimento ai detenuti se sono in celle troppo strette - e questo vale anche ad esempio per i corrotti. quindi c'è un'ipocrisia di fondo da parte di questo governo che da un lato annuncia provvedimenti sulla corruzione, ad oggi non è stato approvato assolutamente nulla, ma dall'altro lato concede regali e benefici ai criminali, compresi anche i corrotti. questa è l'ipocrisia di fondo della sinistra e di questo governo».

Il Movimento 5 Stelle denuncia anche la Lega per quanto accaduto ieri in Aula, con i senatori – tutti tranne M5S, Sel e Gruppo Misto – che respingono la richiesta dei grillini di calendarizzare il ddl anricorruzione.

«Balle, sono balle: quando utilizzano balle come questa diventano patetici e penosi. e lo fanno per un motivo semplicissimo: stanno perdendo consensi, sono in caduta libera, si rendono conto che molti dei loro consensi stanno tornando alla casa madre, cioè alla Lega, e quindi utilizzano strumenti come questi, ovvero raccontando balle tramite social network, per riacquistare credibilità. la politica non la si fa con le balle, con le bugie, ma con le proposte serie, che, ovviamente, il Movimento 5 Stelle dimostra di non avere. i 5 stelle sono quelli che hanno cancellato il reato di immigrazione clandestina, sono quelli che hanno sostenuto l'operazione Mare Nostrum, insomma questo è il Movimento 5 Stelle. Ci sono sicuramente persone per bene - spiega il deputato del Carroccio -, ma la politica non la si fa con le balle e con le bugie».

Quindi non è vero che il voto favorevole è arrivato solo da M5S e pochi altri in Aula?

«Il capogruppo della lega al senato ha detto il contrario. Ma non è la prima volta che esponenti del M5S raccontano balle, sta diventando una abitudine abbastanza spiacevole. I voti si conquistano con le proposte e con la serietà, non raccontando bugie», spiega il deputato della Lega. È una tattica, quindi, quella dei 5 Stelle? «È la disperazione, secondo me. È la disperazione di un movimento che si sta sfaldando, di un movimento che dimostra di non avere né capo né coda, di un movimento che sta perdendo di credibilità, di un movimento che perde parlamentari che si allontanano». L'invettiva contro i grillini continua: «Non hanno linea, non hanno proposta politica, ma non si fa politica raccontando balle, modificando la realtà. Io capisco bene il fatto che tentino di attaccare la Lega da questo punto di vista. È già capitato su altri provvedimenti che i grillini modificassero la realtà in maniera clamorosa, ma non si fa così politica. È sotto gli occhi di tutti che il Movimento 5 Stelle sia in via di dissoluzione e occlusione interna». I girllini, continua Molteni, «si rendono conto della forza della Lega che è l'unica vera opposizione al governo Renzi e quindi tentano di modificare fatti mai accaduti, come questo, pensando di recuperare del consenso. Ma, ripeto: il consenso si recupera con la serietà delle proposte e con la credibilità del messaggio politico, non raccontando bugie ai cittadini. in modo patetico. Ci sono componenti della commissione giustizia che stimo e con cui abbiamo fatto anche delle battaglie comuni, ma poi utilizzano questi mezzucci squallidi e patetici, fondati sulla mistificazione: io credo che non sia serio», conclude il deputato della Lega nord.