25 giugno 2017
Aggiornato 07:00
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Fini, Tulliani, Montecarlo. Lui: «E' un atto dovuto. Sapevo perfettamente che sarebbe successo»

Avviso di garanzia consegnato all'ex leader di Alleanza nazionale dalla Procura di Roma. Le indagini, affidate ai militari della Gdf dello Scico hanno ricostruito responsabilità oltre che per il politico anche per la moglie, Elisabetta Tulliani e i parenti più stretti di lei Sergio e Giancarlo Tulliani a cui sono stati sequestrati preventivamente bene per 5 milioni di euro

Fini: sono innocente

Sulla condanna dell'Italia per i fatti del G8 di Genova, parla Gianfranco Fini, allora vicepresidente del Consiglio. Che ribadisce di essere rimasto qualche ora a Forte San Giuliano perché non voleva allontanarsi in elicottero, e che sostiene che, dalla politica, non partì nessun ordine. Per Fini, anzi, appurati gli eccessi, è giusto che vengano puniti.

Gli usciti dal coro

Follini, Casini, Fini: la storia è piena di politici usciti dal loro partito e poi naufragati. Ora il sindaco di Verona medita di candidarsi alla presidenza del Veneto con una sua lista civica. Anche lui andrà incontro allo stesso destino?

Fini: «Renzi è come Berlusconi»

A parlare è l'ex presidente della Camera ed ex leader di Alleanza nazionale, Gianfranco Fini: «Quando raggiungi un consenso come quello che è stato raggiunto, non puoi dare la colpa agli altri. Sinistra contro Cgil? Anni fa avrei pensato a un film di fantascienza. Eccessi di voto di fiducia è grido d'allarme per democrazia»

Toti: Alfano piange su una poltrona del Pd

L'europarlamentare e consigliere politico di Silvio Berlusconi, Giovanni Toti, in un tweet commenta la posizione scomoda ricoperta oggi dal leader di NCD, Angelino Alfano, alla luce del ritorno in Forza Italia del senatore Antonio D'Alì. Per Maurizio Gasparri, la slealtà e l'inconcludenza di NCD pagano ora le conseguenze delle loro azioni opportuniste.

Brunetta: Renzi? Un cantastorie

Dopo il discorso alla Camera per esporre il programma dei «Mille giorni«, Matteo Renzi deve affrontare le critiche dell'opposizone. Per Daniele Capezzone (Fi), il premier è un disco rotto già sentito. Renato Brunetta lo accusa invece di reorica. E Andrea Mandelli vorrebbe che il governo passasse, finalmente, dalle parole ai fatti.

Contro il governo anche fuoco amico

Dentro e fuori il Parlamento, si levano voci contro il premier del Consiglio. Per il segretario della Fiom, Maurizio Landini, Matteo Renzi sta portando avanti il lavoro sporco dei suoi predecessori. Massimiliano Fedriga, della Lega Nord, lo accusa di raccontare favole. Nunzia De Girolamo, Ncd, gli ricorda via twitter che il Sud è un valore aggiunto per l'Italia e non un vano elenco di promesse.

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