12 dicembre 2019
Aggiornato 23:00

Crosetto: «In questo modo vincerà sempre Renzi»

Il coordinatore di Fratelli d'Italia: «Le elezioni amministrative, con alcune eccezioni importanti, dimostrano la totale mancanza di appeal di questo centrodestra. Il motivo è semplice: non esiste più». Fini: «Serve chiarezza». Dura la replica di Savino (Fi): «Nel centrodestra non c'è più posto per l'ex Presidente della Camera».

ROMA - «Questo centrodestra di lotta e di governo non va da nessuna parte ed è destinato a sgretolarsi in mille pezzi sempre più piccoli. Le elezioni amministrative, con alcune eccezioni importanti, dimostrano la totale mancanza di appeal di questo centrodestra. Il motivo è semplice: non esiste più».
E' quanto dichiara il coordinatore nazionale di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, Guido Crosetto. «Uno dei partiti che potrebbe comporlo, Ncd, uscito azzoppato dalle europee, è in maggioranza con il segretario del Pd e conta come il due di picche. Un altro, Forza Italia, è all'opposizione il lunedì e tratta su tavoli oscuri il martedì, rendendo di fatto impossibile - aggiunge - una posizione seria ed univoca del centrodestra almeno sulle regole, legge elettorale e riforme costituzionali. Noi di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale e la Lega Nord rimaniamo da soli e coerentemente all'opposizione, sia di Renzi che delle assurde politiche economiche imposte dall'Europa, ma non siamo ancora abbastanza forti per determinare cambiamenti. E come se non bastasse nascono ogni giorno convegni ed iniziative per spaccarsi ancora di più».

METTERE DA PARTE GLI EGOISMI - «Ogni leader o sedicente tale tenta di costruirsi un piccolo palco da cui parlare ad un popolo sempre più stanco. Ma nessuno - insiste Crosetto - parla di cose vere, come economia, tasse e lavoro. O ripartiamo a bocce ferme ed iniziamo una lenta ricostruzione, intanto morale e poi culturale e programmatica, o tanto vale arrendersi alla deriva renziana. Ci vuole il coraggio di mettere da parte gli egoismi, gli approfittatori, i banditi e quelli che hanno solo interessi personali e ricostruire il centrodestra».

FINI: SERVE CHIAREZZA - «Se si continua a discutere della leadership, delle alleanze, e non ci si chiede perchè milioni di elettori hanno voltato le spalle al centrodestra, non si va da nessuna parte. Questa è la ragione per la quale a partire dal 28 giugno ho convocato un'assemblea aperta che si terrà a Roma e poi anche in altre città del paese, per discutere le cose da fare del programma». Lo ha detto Gianfranco Fini a Coffee break su La7. «Il centrodestra oggi ha delle posizioni al suo interno inconciliabili, e quindi se non si fa chiarezza sui contenuti, sui programmi e sulle proposte - ha concluso - non si va da nessuna parte».

SAVINO (FI): NON C'È PIÙ POSTO PER FINI - «Fini ha cercato di distruggere il centrodestra e ora non ha alcun titolo per parlarne sia per motivi morali che politici visto che è stato letteralmente esiliato dagli elettori fuori dalla politica. Se Fini vuole far parte del centrodestra, sappia quindi che non c'è più posto per lui». Lo afferma in una nota Elvira Savino, deputata di Forza Italia.