23 ottobre 2021
Aggiornato 01:00
De Girolamo boccia Renzi

Contro il governo anche fuoco amico

Dentro e fuori il Parlamento, si levano voci contro il premier del Consiglio. Per il segretario della Fiom, Maurizio Landini, Matteo Renzi sta portando avanti il lavoro sporco dei suoi predecessori. Massimiliano Fedriga, della Lega Nord, lo accusa di raccontare favole. Nunzia De Girolamo, Ncd, gli ricorda via twitter che il Sud è un valore aggiunto per l'Italia e non un vano elenco di promesse.

ROMA - I dati dell'Ocse non sono incoraggianti. L'inflazione in Italia continua ad essere inferiore alle attese della Bce, e la situazione rischia di degenerare, facendo emergere lo spettro della deflazione. Mentre il premier, Matteo Renzi, arriva a Palermo per inaugurare l'anno scolastico, ecco piovergli addosso una valanga di critiche e attacchi via twitter.  Dal segretario della Fiom, Maurizio Landini, al leader di Liberadestra, Gianfranco Fini, tutti si coalizzano contro il Presidente del Consiglio.

LANDINI: RENZI FA UN LAVORO SPORCO  - Per il segretario della Fiom, Maurizio Landini, il premier Matteo Renzi non può far meglio degli ultimi tre predecessori a Palazzo Chigi se continua il loro «lavoro sporco» fatto di provvedimenti dettati dai vincoli europei. "Allo stato - ha detto a margine di un convegno su lavoro e legalità - non riesco a vedere come possa Renzi fare delle cose diverse. C'è una battaglia da fare, non mi pare abbia posto il problema di aprire una discussione su nuove forme di funzionamento della Bce o su come possano ripartire gli investimenti. Non vorrei, da quello che leggo sui giornali, che adesso la vera riforma strutturale sia la completa cancellazione dell'articolo 18. Se questa fosse la grande riforma che si porta in Europa sarebbe la follia. Se i diritti vengono venduti per un po' di soldi siamo semplicemente dentro la logica che in questi anni ci ha portato al disastro. Le vere riforme non sono queste. Se Renzi fa semplicemente la prosecuzione del lavoro sporco dei predecessori, non solo non usiamo dalla crisi, ma in questo modo si mette contro i lavoratori e le lavoratrici di questo Paese», ha concluso Landini.

FEDRIGA (LEGA NORD) : RENZI, BASTA FAVOLE - «A questo punto non capiamo più se Renzi ci è o ci fa: mentre lui continua a fare battute nelle aule scolastiche a favore di telecamere, fuori dalle scuole gli insegnanti precari lo contestano e l'Ocse taglia il Pil italiano nel 2014, unico paese del G7 a segnare un andamento negativo». Lo scrive in una nota il capogruppo della Lega Nord alla Camera, Massimiliano Fedriga. «Sinceramente facevo Renzi più furbo di quanto sembra. Ormai è l'unico a non aver ancora capito che non è più possibile andare avanti con questo scollamento fra le favole raccontate dal presidente del Consiglio e la realtà con cui sono costretti a confrontarsi ogni giorno i cittadini. Al paese non servono barzellette e selfie ma investimenti mirati che aiutino le nostre imprese e rilancino l'occupazione", conclude Fedriga.

DE GIROLAMO (NCD): CARO PREMIER, IL SUD È UN VALORE - «Caro Matteo Renzi ricorda anche che il Sud non è un elenco di promesse, ma un valore aggiunto in termini di sapere unità e determinazione", così su twitter la capogruppo Ncd alla Camera, Nunzia De Girolamo, risponde al presidente del Consiglio Renzi, lanciando l'acronimo per il Sud: Sapere, Unità, Determinazione.

FINI (LIBERADESTRA): RENZI? È CAPITAN FRACASSA - «Renzi? Basta: lo vediamo tutte le sere in tv, in ogni salsa: qualche volta mi sembra una via di mezzo tra il Pifferaio di Hamelin e Capitan Fracassa. Però sono prevenuto in questo». Lo ha detto Gianfranco Fini (Liberadestra) intervenendo ad Agorà Estate, su Rai3.