25 settembre 2021
Aggiornato 15:00
Governo Renzi

Fini: «Renzi è come Berlusconi»

A parlare è l'ex presidente della Camera ed ex leader di Alleanza nazionale, Gianfranco Fini: «Quando raggiungi un consenso come quello che è stato raggiunto, non puoi dare la colpa agli altri. Sinistra contro Cgil? Anni fa avrei pensato a un film di fantascienza. Eccessi di voto di fiducia è grido d'allarme per democrazia»

NAPOLI - Renzi sempre più simile a Berlusconi nel ricercare i nemici negli altri trascurando le proprie responsabilità. A parlare è l'ex presidente della Camera ed ex leader di Alleanza nazionale, Gianfranco Fini. «Oggi il problema della sinistra è tenere fede alle enormi aspettative che ha creato perché - ha detto parlando a Napoli a margine dell'assemblea regionale di Libera Destra - non ha più alibi. Quando raggiungi un consenso come quello che è stato raggiunto, non puoi dare la colpa agli altri. Renzi, in certi momenti, mi ricorda Berlusconi perché - ha proseguito - 'una volta è colpa dei gufi, un'altra del Parlamento lento, un'altra dell'Europa che non capisce o della minoranza interna al Pd'. E' comodo dire che, se alle parole non seguono i fatti, la responsabilità è sempre degli altri».

Il PD è un partito plurare . Entrando, poi, nello specifico del Partito Democratico, Fini ha aggiunto: «E' certamente un partito plurale che dà l'impressione non tanto di collocarsi al centro, ma di fare della mediazione, della politica di compromesso e di potere, la ragione stessa di governo. Se mi avessero detto, qualche anno fa, che il segretario del maggior partito di sinistra avesse detto che - ha concluso - la Cgil sarebbe stato il freno per la politica, avrei pensato che era un film di fantascienza».

Eccessi di voto di fiducia è grido d'allarme per democrazia - L'eccessivo ricorso alla fiducia nell'attività politica dovrebbe rappresentare «un grido d'allarme che, chi ha a cuore la democrazia, dovrebbe rilanciare». E' il pensiero dell'ex leader di Alleanza nazionale, Gianfranco Fini, a Napoli per l'assemblea regionale di Libera Destra. «Anche da ex presidente della Camera, posso dire 'niente di nuovo sotto il sole' perché, oggettivamente, il voto di fiducia a volte è necessario, ma è l'abuso che rischia di rendere il Parlamento - ha concluso Fini - sempre più marginale nel processo legislativo».