11 dicembre 2019
Aggiornato 00:30
Italia declassata, ma cambia poco

«No riforme, no party»

Condannate negli Stati Uniti a pagare cospicui risarcimenti, le agenzie imperversano sui mercati finanziari con i loro giudizi finanziari

Crisi Deutsche Bank

Deutsche Bank, perché il titolo collassa al nuovo minimo storico

La prima banca della Germania, Deutsche Bank, scivola al nuovo minimo storico. La cancelliera Angela Merkel ha deciso di escludere la possibilità di intervenire con aiuti di Stato e ora il colosso del credito teutonico rischia la sottocapitalizzazione.

Ce la farà a resistere?

Renzi, prove di ribellione: salvare l'Italia per salvare se stesso

Deficit oltre il 3% e fine dell’ingerenza del generale Haftar nella mezzaluna petrolifera della Siria. Questo sarebbe il motivo che avrebbe portato il presidente del Consiglio Matteo Renzi a manifestare dissenso, durante il vertice di Bratislava, nei confronti dell'asse franco-tedesco.

Germania | Banche

Tassi negativi o aumento delle spese, il caso limite dei correntisti tedeschi

Di fronte a una politica monetaria che assottiglia i loro margini, alcune banche tedesche hanno deciso di tassare i depositi dei loro clienti: una pratica controversa che, anche se probabilmente non diventerà generale, prefigura comunque un aumento delle spese bancarie a carico della clientela.

Bail in o bail out?

Mps: un disastro europeo nato molti anni fa, usato oggi per salvare Deutsche Bank

Si sta cercando di sfruttare la crisi di Mps per salvare Deutsche Bank, la cui caduta genererebbe uno tsunami finanziario senza precedenti nel mondo? Si sta tentando di dare la responsabilità di questo guazzabuglio all’Italia, salvando politicamente Merkel e Schauble?

troppo formica

La locomotiva tedesca rallenta: la Bundesbank taglia le stime della crescita

La Bundesbank ha tagliato le previsioni del tasso di crescita del Pil tedesco per l'anno in corso. Dopo i risultati record dei primi mesi del 2016, il tallone d'Achille della Germania rallenta l'economia nazionale. Ma prosegue la violazione delle regole comunitarie

il paradosso tedesco

Banche e titoli di Stato, la guerra dichiarata tra Italia e Germania

La versione di Berlino è che i titoli sovrani siano potenzialmente rischiosi per il sistema bancario, ma l'Italia risponde sottolineando il ruolo positivo che le banche hanno avuto negli anni della crisi. Quanto incidono davvero i titoli sovrani sugli attivi bancari?

cosa c'è dietro i fatti del 2011

Deutsche Bank, Borghi: «La Germania voleva far fallire la Grecia»

Il consigliere regionale della Lega in Toscana, Claudio Borghi, racconta cosa accadde nel 2011 quando lo spread salì a quota 500. E ci svela la strategia della Germania durante la crisi greca, spiegandoci perché l'indagine della procura di Trani sta partendo col piede sbagliato

lungo intervento del ministro

Padoan frena su tasse e pensioni, ma replica alla Germania

Per il ministro dell'Economia e delle Finanze ci sono margini di miglioramento sul sistema pensionistico, ma a patto di non intaccarne la "sostenibilità". Padoan ha inoltre replicato alle critiche provenienti dalla Germania, sottolineando che l'Italia è in regola con i conti pubblici

bugie e verità sulla sua sostenibilità

La verità sul debito italiano, che non è poi tanto diverso da quello di Germania e Usa

Il debito pubblico italiano si sta avvicinando al massimo storico del 2015. La Germania bacchetta l'Italia, ma il debito individuale tedesco non è lontano da quello italiano e c'è perfino, oltreoceano, chi ha un problema più vertiginoso del nostro. Ecco cosa c'è di vero e cosa c'è di falso sul problema dell'indebitamento nazionale

Il retroscena

UE, ecco perché il presidente della Bundesbank è stato inviato a Roma da Berlino

Il messaggero della Germania ha consegnato all'establishment romano il diktat tedesco. La richiesta di Berlino è quella di procedere a passo spedito verso una maggiore unione fiscale per salvare le sorti dell'Unione Europea. Ma il nostro destino sarà quello di una Germania più europea o di un'Europa più tedesca?

Il bazooka diventa «mondiale»

BCE, ecco perché il QE di Draghi potrebbe finanziare i colossi americani a discapito delle imprese europee

Dopo l'ultima riunione del Consiglio Direttivo, la risposta del presidente Mario Draghi alle critiche mosse dai politici tedeschi non si è fatta attendere. Ma a destare l'interesse degli economisti sono soprattutto le nuove modalità annunciate del super-QE, che permetterebbero alla BCE di utilizzare i soldi comunitari per finanziare imprese non europee, come la multinazionale McDonald's.

altre polemiche dalla germania

Bce, la richiesta di Berlino: «Dopo Draghi vogliamo un tedesco»

Proseguono le critiche all'operato della BCE da parte dei politici tedeschi. La Germania accusa Mario Draghi di danneggiare l'economia nazionale. E dopo l'entrata a gamba tesa del ministro delle finanze, le scuse del capo della Bundesbank non hanno placato gli animi

il debutto di blue planet earth

Arriva la moneta da 5 euro. Ma vale solo in Germania

Sembra incredibile, ma è tutto vero: una moneta da 5 euro che ne vale 15,50. Si chiama Blue Planet Earth ed è un oggetto da collezione, anche se può essere spesa come qualsiasi altra valuta

La Lega ricorda che se qualcosa va storto saremo noi a pagare

Borghi: QE utile, ma con il trucco: si chiama «rischio»

Nella polemica tra Mario Draghi e Jens Weidmann, con il primo sostenitore e il secondo detrattore del quantitative easing, interviene Claudio Borghi, spiegando, al DiariodelWeb, che cosa effettivamente sta accadendo. L'operazione «simula» una garanzia che fa abbassare lo spread e i tassi di interesse, ma il trucco c'è: le garanzie le detiene la Bce, il rischio è in gran parte degli Stati.

Nuovo minimo storico per i bund tedeschi

Germania: locomotiva o zavorra d'Europa?

La Germania è un ombrello sicuro sotto cui parcheggiare il denaro. L'ennesima dimostrazione è arrivata nell'odierna asta di titoli di Stato biennali (Schatz) dove Berlino, a fronte di una domanda pari a 5 miliardi, ha collocato 4,029 miliardi pagando tassi negativi. Intanto, il surplus commerciale tedesco ha raggiunto un altro massimo storico.

Politiche europee

La BCE potrebbe comprare titoli per 500 miliardi

In attesa del prossimo Consiglio direttivo della Banca centrale europea, che si terrà il 22 gennaio, continuano a susseguirsi rumors e dichiarazioni sul tanto discusso piano di quantitative easing da parte dell'Eurotower. Draghi ha fatto sapere che questa decisione potrebbe essere presa anche senza l'unanimità del direttivo

Politiche europee

Lo spettro deflazione in soccorso di Draghi

Goldman Sachs non ha dubbi: la Bce avvierà il programma di acquisto di titoli di Stato già dal prossimo 22 gennaio. Per altri analisti la decisione rimane, ma potrebbe slittare a marzo, archiviate le elezioni greche. Il vero nodo rimane come Francoforte porterà avanti il piano di quantitative easing, senza irritare troppo la Germania

La crisi dei debiti sovrani

Quantitative easing, Visco «interpreta» Weidmann

Il Governatore della Banca d'Italia: «Fino a ieri diceva che era vietato, ora che non è opportuno. La BCE acquisti titoli su larga scala se rischi peggiorano. Essenziale che le banche usino fondi per prestiti a imprese e famiglie».

La crisi dei debiti sovrani

Weidmann: «Draghi si scordi l'acquisto di titoli di Stato»

Il numero uno della Bundesbank a Repubblica: «Costi superiori a vantaggi. Se per esempio titoli sovrani di basso rating venissero acquistati, rischi di politica finanziaria verrebbero messi in comune dalla Banca centrale, aggirando governi e Parlamenti».

Giovedì direttorio dell'Eurotower

La crisi è più forte della BCE

Le indagini sull'attività del manifatturiero hanno segnalato una stagnazione a novembre. E intanto l'inflazione, che secondo i parametri della Banca centrale europea è già pericolosamente bassa - appena lo 0,3 per cento - potrebbe accusare ulteriori affossamenti con il calo di tutte le materie prime, che si sta innescando sulla scia della flessione del petrolio.

Liikanen conferma il freddo tra BCE e Germania

Tra Draghi e Bundesbank «rapporti pragmatici»

Il governatore della Banca centrale della Finlandia smentisce le voci di frattura nel direttivo della BCE. E conferma: «Al di là delle divergenze, Draghi gode di grande considerazione»

Allarme crescita debole per la Germania

Bundesbank: odore di stagnazione nell'economia tedesca

Nel bollettino mensile, la Bundesbank avverte che l'economia della Germania potrebbe crescere a un ritmo molto debole nel secondo semestre dell'anno in corso. Il Pil tedesco risulta piatto o in lieve aumento nel terzo trimestre.

Boom dei titoli di stato della Germania

I soldi ci sono, vanno ai tedeschi

Continua la corsa degli investitori ad acquistare titoli di Stato ed in particolare il Bund tedesco. Le preoccupazioni sull'economia europea spingono i capitali verso lidi sicuri come i titoli di Stato e i titoli di tedeschi sono i preferiti. Il decennale scende sotto lo 0,83%.

Vertice europeo di Napoli

BCE: per Visco troppi errori

Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea è in corso da stamattina a Napoli, nella prestigiosa cornice del Museo di Capodimonte. Ma più che la spettacolarità del luogo, circondato dal suo esteso parco, a richiamare l'attenzione è il massiccio apparato di sicurezza con cui è stato blindato l'evento.

Politica monetaria

Draghi fuori controllo... «tedesco»

Sulla stampa tedesca l'ultimo piano lanciato dal presidente della BCE trova una accoglienza che contrasta in maniera stridente con il sollievo che ha sortito altrove in Europa. Ieri, a sorpresa, l'istituzione monetaria ha reagito al deterioramento del quadro economico azzerando di fatto i tassi di interesse ufficiali e accelerando su altre misure.

Governo Renzi

Renzi richiama all'ordine Bundesbank e Bersani

Impegnato da due giorni a duellare in Europa, Matteo Renzi si trova ancora a fronteggiare le polemiche interne al partito su riforme e legge elettorale. Sul primo punto è lo stesso premier a chiarire che il dibattito politico italiano non è competenza della Bundesbank. Sul fronte interno è il vice segretario Pd Lorenzo Guerini a replicare alle dichiarazioni dell'ex segretario Pierluigi Bersani.

Politiche europee | Crisi del debito

Bundesbank: La BCE non può diventare una «stampatrice di banconote»

«In una democrazia, dovrebbero essere i Parlamenti e non le Banche Centrali a decidere una simile mutualizzazione dei rischi» ha spiegato Weidmann, secondo il quale il finanziamento della Bce potrebbe indurre alcuni Paesi «all'assuefazione, come se fosse una droga»

Supervisione bancaria in Europa

Bundesbank: La BCE non avrà l'ultima parola sulla supervisione bancaria

Lo ha dichiarato Andreas Dombret, membro del Consiglio direttivo della Bundesbank. «I poteri di supervisione implicano dei diritti di intervento considerevoli e che necessitano di una legittimità democratica diretta: se la Bce ne avesse la responsabilità finale, la sua indipendenza ne verrebbe ad essere diminuita»

La crisi del debito

Il contagio bussa a casa Merkel: fiasco all'asta sui Bund

E la Bundesbank fa quello che non vuole da BCE: compra a piene mani. Un tentativo di salvare le apparenze che non ha evitato che diversi analisti e osservatori definissero l'asta «un disastro»