23 gennaio 2019
Aggiornato 22:30
Non c'è pace per Angela

Migranti, Merkel «abbandonata» anche dal suo «mentore» Kohl

Da quando la Germania ha aperto le porte ai migranti, Angela Merkel subisce attacchi tanto dai suoi colleghi di partito, quanto dai redivivi movimenti di estrema destra, mai così popolari. Ma ora, a criticare la linea della cancelliera, è giunto addirittura il suo storico mentore Helmut Kohl. Decisamente non un buon segno per la Merkel

Per gas russo e appalti per Mondiali Russia 2018

Russia-UE, Orban si propone come mediatore

Da costruttore muri in Ue a mediatore a Mosca. Viktor Orban, l'uomo che spara a zero contro i rifugiati, ci tiene a giocare il ruolo del mediatore e ha detto che l'Ungheria è interessata a che le relazioni tra la Russia e l'UE si normalizzino

Emergenza migranti

Budapest blocca e arresta i migranti, Merkel chiede vertice UE

L'Ungheria ha dichiarato lo stato di emergenza in due delle province al confine con la Serbia. La misura consente di schierare l'esercito a supporto della polizia nei pattugliamenti al confine e nelle operazioni legate al flusso di migranti dal vicino Paese balcanico.

Emergenza immigrazione

Ungheria, arrivi record di migranti

Con 5.809 migranti è stato immediatamente superato il precedente «primato» stabilito sabato, con 4.330 arrivi: lo ha precisato la polizia. A partire da martedì, varcare la barriera eretta sul confine sarà punibile con una pena. Intanto l'Austria ricorre all'esercito per gestire flusso migranti.

Dopo un colloquio di Orban con il presidente dell'Europarlamento

Pena di morte, dall'Ungheria un passo indietro

Il governo del premier ungherese Viktor Orban «non prevede di reintrodurre la pena di morte» nel codice penale: lo ha reso noto il portavoce dell'esecutivo, Janos Lazar. L'annuncio giunge dopo un colloquio del primo ministro Orban con il presidente dell'Europarlamento Martin Schulz.

Fino ad ora la pena capitale non esiste nei codici in nessun Paese Ue

Presto pena di morte in Ungheria?

Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha chiesto oggi che si tenga un dibattito per reintrodurre la pena di morte, sostenendo che le pene attualmente in vigore nel paese membro dell'Ue sono troppo morbide. Il primo ministro ritiene che l'ergastolo sia troppo blando.

Ankara smentisce ritardi nelle negoziazioni con Mosca

Una via italiana per Turkish stream?

Il ministro dell'Energia russo Novak ha detto che toccherà ai Paesi europei costruire le infrastrutture di collegamento con il gasdotto che arriverà fino in Grecia: «Il percorso potrà prendere vie diverse, potranno decidere di passare per l'Italia se vorranno (facendo implicito riferimento all'aperture dell'Ue di far transitare il gas russo attraverso il Tap, ndr)».

La Ue tenta di bloccare i contratti con Mosca

Il nucleare fa litigare Bruxelles e Orban

Secondo il Financial times la Commissione europea potrebbe imporre un proprio «veto o multe salatissime» ai lavori di ampliamento alla centrale di Paks in Ungheria, affidati alla russa Rosatom. Una decisione che potrebbe essere una ritorsione verso il premier ungherese Viktor Orban, che ha preso le distanze dalle sanzioni comunitarie verso la Russia.

La sete di energia del vecchio continente

La diplomazia del gas di Putin

L'Ungheria ha annunciato di voler raggiungere un nuovo accordo di lungo periodo con la Russia per l'importazione di gas naturale. Quest'anno infatti scadrà il contratto firmato nel 1996. Intanto Mosca ha fatto sapere ad Atene di essere disposta ad aiutare economicamente il Paese, che sarà il nuovo rubinetto verso l'Ue una volta ultimato il «Turkish Stream»

Web e politica

L'Ungheria ci ripensa: niente tassa su Internet

Il premier Viktor Orban ha annunciato, dopo le proteste a Budapest e altre città del Paese e dopo le polemiche e le critiche dall'Europa suscitate dal progetto di legge che proponeva un pagamento dell'equivalente di circa 50 centesimi per gigabyte consumato, con un limite massimo di 2,30 euro al mese, di non voler introdurre il balzello sulla rete

Budapest prende le distanze da Kiev

Orban: Non daremo gas agli ucraini

Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha dichiarato senza giri di parole che la decisione magiara d'interrompere la fornitura di gas all'Ucraina attraverso un flusso inverso del prodotto fornito dalla Russia è stata presa per scongiurare la possibilità di un'interruzione dell'approvvigionamento da Mosca.