4 dicembre 2020
Aggiornato 09:00
Progetto di legge punta a colpire il prestigioso ateneo

Ungheria, Orban contro Soros: nel mirino la sua università

Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha lanciato l'ennesimo attacco contro il miliardario George Soros, accusando la prestigiosa università da lui fondata di violare una serie di regole

BUDAPEST - Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha lanciato l'ennesimo attacco contro il miliardario George Soros, accusando la prestigiosa università da lui fondata - la Central European University (CEU) - d'ingannare gli studenti violando una serie di regole.

Truffare è truffare
Orban ce l'ha con Soros, che è di origini ungheresi, perché a suo dire s'intromette negli affari dell'Europa centrorientale cercando di minare i governi dei Paesi della regione con il suo sostegno all'immigrazione di massa. «Truffare è truffare...che tu sia un miliardario o meno, non sei al di sopra della legge», ha detto Orban in un'intervista alla radio pubblica.

Soros respinge le accuse
La CEU, fondata nel 1991 dopo la fine del comunismo da Soros, in un comunicato, ha «respinto in maniera totale» le accuse di Orban. «Noi - ha aggiunto - abbiamo partner legali nell'alta educazione ungherese da 25 anni e ogni affermazione contraria è falsa».

Un rapporto complicato 
Orban, 53 anni, ha ricevuto personalmente una borsa di studio per l'estero da Soros negli anni '90. Il premier magiaro, che si è spostato su posizioni sempre più a destra, è uno dei principali oppositori nell'Ue delle politiche sull'immigrazione, considerate troppo lasche, e considera l'arrivo di troppi stranieri musulmani una minaccia all'identità cristiana dell'Europa.

La proposta di legge 
La sua campagna anti-Soros si è intensificata martedì, con la pubblicazione di una proposta di legge sulle università con base estera che operano in Ungheria. La CEU se ne sente minacciata, perché ritiene di essere il vero obiettivo di questa manovra.

Irregolarità
Il capo del governo ha sostenuto che, in base a controlli fatti su 28 istituzioni straniere, sono state scoperte irregolarità in 28 istituzioni straniere. «Diverse università straniere violano le regole, compresa l'università di Soros», ha detto Orban, secondo il quale la CEU gode di un vantaggio competitivo ingiusto perché offre un diploma ungherese e uno statunitense. Le nuove regole dovrebbero impedire di ottenere il diploma straniero se non in caso di accordo bilaterale governativo. Quindi il futuro della CEU, secondo Orban «dipenderà dai negoziati tra i governi dell'Ungheria e degli Stati uniti».

La CEU
La CEU ha 1.400 studenti da oltre 100 paesi. Le lezioni sono in inglese ed è considerata tra le migliori 50 università del mondo per le scienze politiche e gli studi internazionali. Ieri il presidente e rettore Michael Ignatieff ha definito la nuova proposta di legge «inaccettabile, ritagliata sullla CEU, un attacco alla libertà accademica».

(Fonte Afp)