25 settembre 2018
Aggiornato 00:00

Orban snobba il voto contrario dell'Europa. Salvini: «Governeremo con lui»

Secondo il premier ungherese, la bocciatura dell'Unione europea sarebbe «innocua». Con lui solidarizza il leader della Lega: «Le sanzioni sono follia»
Il ministro dell'Interno e segretario della Lega Matteo Salvini con il premier ungherese Viktor Orban
Il ministro dell'Interno e segretario della Lega Matteo Salvini con il premier ungherese Viktor Orban (ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)

BUDAPEST – Il primo ministro nazional-conservatore ungherese Viktor Orban ha giudicato «innocua» per il suo Paese l'apertura del Parlamento europeo di una procedura che potrebbe portare a sanzioni contro Budapest, nella convinzione che resterà lettera morta. «In questo tipo di procedura, alla fine non ci sono sanzioni. È innocua» per l'Ungheria, ha dichiarato durante un intervento radiofonico. Il voto è stato piuttosto un tentativo di indebolire la posizione dell'Ungheria in quanto «simbolo di resistenza alla migrazione», ha affermato Orban.

La procedura anti-Ungheria
Con una votazione inedita, il Parlamento europeo ha attivato mercoledì l'articolo 7, che può portare a sanzioni contro l'Ungheria. Budapest è accusata di farsi beffa delle libertà e dei valori dell'Ue a livello di stampa, università, contro le minoranze e i migranti e in materia di corruzione e di indipendenza della giustizia. Questo voto è la prima tappa di una lunga procedura il cui risultato è incerto e deve essere sostenuto da un numero sufficiente di governi europei. La Polonia ha già avvisato che si opporrà. Accusando la cancelliera tedesca Angela Merkel di voler sostituire le guardie di frontiera ungheresi con «mercenari inviati da Bruxelles», Orban ha dichiarato che «la prossima battaglia riguarderà il diritto degli Stati membri a difendere le loro frontiere».

La solidarietà di Salvini
Con l'amico premier ungherese solidarizza anche il leader della Lega: «Le sanzioni contro il popolo e il governo ungherese sono una follia, un atto politico di quell'Europa morente di sinistra che non si rassegna al cambiamento dei popoli che votano e che scelgono». Lo ha detto il ministro dell'Interno e vicepremier, Matteo Salvini, nel corso della conferenza stampa, a Vienna, con il vicecancelliere Heinz-Christian Strache. «Abbiamo votato un sostegno al popolo ungherese prima ancora che al governo ungherese – ha sottolineato – e sono convinto che fra qualche mese ci troveremo a governare l'Europa in compagnia di Orban».