14 luglio 2024
Aggiornato 22:30
Il presidente ucraino ha chiesto aiuto a Usa e Ue

Ucraina, Poroshenko rivuole la Crimea

Il presidente ucraino, Petro Poroshenko, vuole il sostegno di Unione Europea e Stati Uniti per ottenere il ritorno della Crimea sotto il controllo di Kiev. Il presidente ucraino ha inoltre promesso di riconquistare nel 2016 la sovranità sull'Est separatista

Amministrative Ucraina 2015

Poroshenko tiene Kiev ma le grandi città lo abbandonano

I risultati consolidano il quadro emerso tre settimane fa, con il partito del presidente Petro Poroshenko che rimane il primo a livello nazionale, ma molto meno saldo, come tutte le formazioni governative di fronte al ritorno dell'opposizione. Forte invece la dissaffezione degli elettori: nella capitale solo uno su quattro si è recato alle urne.

Ucraina ai ballottaggi nelle grandi città

A Poroshenko resta solo Kiev

Il primo turno delle elezioni locali del 25 ottobre ha rilanciato i partiti d'opposizione e dai ballottaggi di domenica 15 novembre è attesa in sostanza la conferma che la popolarità del capo di stato ucraino è in discesa e fra i maggiori centri solo la capitale Kiev rimarrà sotto il controllo presidenziale.

Violenze ultimi giorni mostrano seri rischi per stabilità Paese

Ucraina nel caos a un anno da Minsk

Un anno fa, il 5 settembre 2014, veniva firmato il primo accordo di Minsk, in cui il governo di Kiev e i separatisti filorussi si impegnavano per l'immediato cessate il fuoco nel Donbass e stabilivano a grandi linee la prima road map per il processo di pacificazione e il dialogo nazionale tra il potere centro e la periferia irrequieta

Il ministro delle Finanze è volato a San Francisco per trattare con i creditori

Sull'Ucraina lo spettro del default

L'impressione che l'ex repubblica sovietica sia davvero sull'orlo del baratro è stata confermata all'inizio di agosto dal Fondo monetario che ha parlato di incertezze significative per il piano di salvataggio

La crisi Ucraina

L'altra guerra: la corruzione che zavorra l'Ucraina

L'Ucraina del presidente Petro Poroshenko e di Arseni Yatseniuk affonda nel mare della corruzione, esattamente come quella di Viktor Yanukovich e, andando ancora più indietro, di Viktor Yushchenko e Leonid Kuchma. A constatarlo è un rapporto stilato da Andrei Marusov, direttore di Transparency International Ukraine

La mattina del 7 aprole 2014

Ucraina, primo anniversario della rivolta nell'Est

All'occupazione di edifici amministrativi e pubblici da parte di gruppi armati filorussi nei capoluoghi del Donbass, Donetsk e Lugansk, il governo di Kiev rispose poco dopo con il lancio della cosiddetta Ato, l'operazione antiterrorismo che avrebbe dovuto sedare in breve tempo i bollori separatisti e che dura in realtà ancora oggi, interrotta ufficialmente solo dagli accordi di Minsk.

Crisi Ucraina

A Kiev comandano sempre gli oligarchi

Gli oligarchi continuano a tirare le fila sia dietro le quinte che sul palcoscenico principale: dalle proteste iniziali contro Victor Yanukovich alla guerra nel Donbass, dalla formazione del governo di Arseni Yatseniuk alle elezioni parlamentari dello scorso ottobre, i poteri forti sono scesi in prima linea, e più di prima, nella gestione del Paese.

La crisi Ucraina

Torna il caos a Kiev

Maidan al centro di scontri tra manifestanti e Forze dell'ordine che avevano il compito di sgomberare la piazza dalle ultime tende e barricate ancora in piedi dopo oltre otto mesi. Scontro dunque annunciato e inevitabile che simboleggia le difficoltà della classe dirigente, sia nella capitale che a livello nazionale, nei rapporti con quelli che sono stati il grimaldello per far crollare il preside

Governo al capolinea

Ucraina, inizia la «guerra politica» degli oligarchi

Le dimissioni del premier Arseni Yatseniuk hanno decretato la fine del governo di coalizione in carica dalla fine di febbraio, sostenuto in parlamento da tre frazioni: Patria, il partito che fa capo a Yulia Tymoshenko e di cui il primo ministro è entrato a far parte due anni fa insieme con il suo Fronte del cambiamento, Udar di Vitaly Klitschko e i nazionalisti di Svoboda guidati da Oleg Tiahnybok

La crisi Ucraina

L'Ucraina sull'orlo dell'abisso economico

Più va avanti la guerra nel Donbass, più l'Ucraina si avvicina al tracollo economico, evitabile in sostanza solo con l'arrivo degli aiuti della comunità internazionale. Il ministro delle finanze Alexandr Shlapak ha snocciolato oggi a Kiev le cifre che sintetizzano il crollo verticale e che potrebbero appunto peggiorare se la situazione nel sudest non dovesse trovare una soluzione più o meno rapida

La crisi Ucraina

Le due guerre di Poroshenko

La tempesta nell'Est del Paese non si è placata, nonostante gli sforzi della Comunità internazionale, e nella capitale la situazione politica è tanto agitata che oggi il premier Arseni Yatseniuk ha ventilato l'ipotesi di un sostanzioso rimpasto di governo. Sino a sette ministri, circolava voce tra i vari partiti.

Tregua finita

Ucraina, parola di nuovo alle armi

Le autorità di Kiev, guidate dal presidente Petro Poroshenko, hanno ripreso la loro «operazione anti-terrorismo», con la quale puntano a riprendere il controllo delle aree dell'Est del paese finite sotto il controllo dei separatisti filorussi.

La crisi Ucraina

La scommessa di Poroshenko

L'Ucraina oggi ha firmato, assieme a Georgia e Moldova, l'accordo d'associazione all'Unione europea (Ue), riportando le lancette a novembre dello scorso anno, quando l'allora presidente Viktor Yanukovich, cedendo alle pressioni russe, rifutò la firma nel summit di Vilnius.

La crisi ucraina

Un'Ucraina «disastrata» si associa all'Europa

L'Ucraina, la Georgia e la Moldova, tre Paesi dell'ex blocco sovietico (Urss), hanno firmato accordi di associazione con l'Unione europea. Svanisce il sogno del presidente russo Putin, accarezzato in questo ultimo anno con la vittoria diplomatica e d'immagine sugli Stati Uniti nella crisi siriana e l'annessione della Crimea a marzo, di riformare un blocco con i vecchi confini dell'Unione sovietica

La crisi ucraina

Kiev vuole vendere la rete di gasdotti agli investitori occidentali

Vendere la rete di trasporto del gas a investitori Ue e Usa e «bloccare la costruzione del South Stream»: il primo ministro ucraino Arseny Yatsenyuk ha illustrato oggi alla Rada, il parlamento di Kiev, un progetto di legge che mira alla modernizzazione del sistema di distribuzione del metano e, contemporaneamente, al ridimensionamento del ruolo russo come fornitore dell'Europa.

Dopo il blocco delle trattative sul gas

Kiev in un vicolo cieco

L'estate passa in fretta e se non sarà raggiunto un compromesso stabile nelle prossime settimane, l'autunno e soprattutto l'inverno potrebbero diventare critici non solo per l'ex repubblica sovietica, ma anche per alcuni paesi europei.

La crisi ucraina

Ucraina: l’economia sta precipitando

Gli ultimi dati sull’andamento della produzione industriale, pubblicati dal servizio statistico dell’Ucraina, parlano della riduzione del 5% rispetto al mese di gennaio dell’anno scorso. Secondo gli esperti, per salvare la sua economia l’Ucraina ha bisogno di urgenti aiuti che in parte sono già stati forniti da Mosca

La crisi ucraina

Maidan resiste e aspetta la decisione UE sulle sanzioni

Dopo i pesanti scontri di ieri tra forze di sicurezza e frange radicali dei manifestanti, con un bilancio arrivato ad almeno 26 morti, la protesta a Maidan continua, in una calma molto tesa, con le forze speciali Berkut a sorvegliare l'intero perimetro della spianata da settimane epicentro della protesta pro-Ue e anti-Yanukovich

La crisi ucraina

Kiev, 25 morti ma la protesta continua

Politici, religiosi, artisti, si sono succeduti nella notte sul palco di Maidan, malgrado le violenze. A tratti è stato intonato l'inno nazionale, in un evidente avvertimento al potere dalla variegata compagine dei manifestanti, accomunata da un obiettivo, quello di costringere il presidente Viktor Yanukovich ad andarsene

La protesta in Ucraina

Chi c'è dietro (e dentro) Euromaidan

Molti percepiscono i pogrom e l’occupazione con la forza di Kiev come la naturale lotta per la scelta europea. Nel frattempo, questo mercoledì a Kiev è stato ucciso un altro agente di polizia. Un altro omicidio è avvenuto lo scorso venerdì. La responsabilità di questo è stata assunta da un certo esercito insurrezionale, un gruppo semi-underground, emerso dall’ondata del movimento «Euro

Dialogo faticoso al vertice

UE-Ucraina, i nodi restano irrisolti

Ma al di là degli aspetti economici, è stata la politica a dominare l'incontro a porte chiuse tra i vertici dell'Ue e Yanukovich. Sul tavolo la questione della detenzione di Yulia Tymoshenko che rischia di bloccare la firma dell'Accordo di associazione e il percorso europeo dell'Ucraina

Il Partito di Yanukovich verso la vittoria

Ucraina, paese diviso al voto

In questo contesto, pare scontata la vittoria del Partito delle regioni che fa capo al presidente Viktor Yanukovich. La novità attesa è il debutto in parlamento del partito dell'ex boxeur Vitali Klitschko, che con il suo Udar può addirittura sperare in un secondo posto nel proporzionale