24 luglio 2019
Aggiornato 07:00
La difesa: «Contro di lui persecuzione politica»

Yanukovich non è più «ricercato» dall'Interpol

L'Ucraina ha promesso di lottare per far sì che il deposto presidente Viktor Yanukovich possa rispondere dei suoi crimini davanti alla giustizia dopo che l'Interpol a sorpresa lo ha espunto dalla lista dei ricercati internazionali.

KIEV (askanews) - L'Ucraina ha promesso di lottare per far sì che il deposto presidente Viktor Yanukovich possa rispondere dei suoi crimini davanti alla giustizia dopo che l'Interpol a sorpresa lo ha espunto dalla lista dei ricercati internazionali. L'ex capo di Stato è stato rovesciato a seguito di una sanguinosa protesta nel febbraio 2014 ed è fuggito in Russia con l'aiuto del Cremlino.
Le nuove autorità filo-occidentali di Kiev lo hanno accusato di aver ordinato alla polizia di aprire il fuoco sui manifestanti a Kiev, una carneficina costata la vita a cento persone. Ma l'Interpol ha gennaio ha messo Yanukovich nella sua lista rossa per "malversazione e appropriazione indebita" perchè non dispone dell'autorità sufficiente per confermare accuse più gravi. Ieri l'organizzazione di polizia internazionale ha rimosso il nome dell'ex presidente dal suo sito a seguito di un ricorso dei suoi legali, che che sarà discusso a settembre.

Persecuzione politica nei suoi confronti
Un portavoce dell'Interpol a Lione ha spiegato che la sospensione significa che la richiesta di arresto non sarà più accessibile da alcun Stato membro e che il nome di Yanukovich non comparirà più per il tempo della sospensione nella lista dei ricercati. Gli avvocati dello studio londinese Joseph Hage Aaronson, che difende l'ex capo dello Stato ucraino hanno spiegato che la rimozione è stata decisa «sulla base del fatto che le accuse penali nei confronti di Yanukovich rientrano in una persecuzione politica nei suoi confronti» e l'Ucraina ora dovrà fornire nuove prove per sostanziare le sue accuse.

Ue versa 600 milioni con prima tranche nuovo piano aiuti
La Commissione europea ha versato all'Ucraina 600 milioni di euro di aiuti, che rappresentano la prima tranche del nuovo programma di assistenza macro finanziaria a favore di Kiev. Con un comunicato, Bruxelles ricorda che il nuovo programma ammonta complessivamente a 1,8 miliardi di euro, un intervento che si è voluto anche a sostegno dell'agenda di riforme portata avanti dal governo ucraino.