23 luglio 2019
Aggiornato 04:30
Ucraina | Elezioni supplettive

Poroshenko vince voto test per la maggioranza di Governo

Berezenko, candidato del Presidente ucraino, si è imposto con circa il 36% dei voti davanti a Gennady Korban, candidato della nuova formazione Ukrop (Unione dei patrioti ucraini), lanciata dall'oligarca Igor Kolomoisky.

KIEV (askanews) - Sergey Berezenko, candidato del Blocco Poroshenko, ha vinto le elezioni suppletive tenutesi domenica nel distretto di Cernigov, 300mila abitanti a nord di Kiev, ed entrerà così alla Rada a rinforzare le fila del partito presidenziale. Berezenko si è imposto con circa il 36% dei voti davanti a Gennady Korban, candidato della nuova formazione Ukrop (Unione dei patrioti ucraini), lanciata dall'oligarca Igor Kolomoisky. La tornata elettorale, che in sostanza non va ad intaccare gli equilibri in parlamento, dove il partito del capo dello stato Petro Poroshenko e quello del premier Arseni Yatseniuk continuano a goder di un ampio sostegno e i maggiori problemi derivano in realtà dai conflitti interni fra i cinque gruppi che costituiscono la maggioranza, è stata vista come un test per quello che sarà il primo vero banco di prova elettorale per la nuova élite al potere, cioè le elezioni amministrative in calendario il prossimo ottobre.

Il duello tra Berezenko e Korban, entrambi catapultati a Cernigov in rappresentanza di interessi altrui, ha mostrato come in realtà il sistema politico ucraino sia ancora legato ai poteri forti, rimasti gli stessi dopo la rivoluzione del febbraio 2014 che ha estromesso il clan di Victor Yanukovich lasciando al tavolo da gioco tutti gli altri big player.

Petro Poroshenko, il presidente oligarca che ha promesso di de-oligarchizzare il paese, si troverà così ad ottobre a fare i conti con il suo rivale più potente, quel Kolomoisky che, deposto da governatore di Dnipropetrovsk un paio di mesi fa, è tornato ora alla carica con Ukrop e promette di fare scintille il prossimo ottobre. Lo sconfitto Korban, vice dello stesso Kolomoisky a Dnipropetrovsk, ha accettato oggi pur contestandola la sconfitta di Cernigov, ma ha annunciato la dura battaglia in vista dell'autunno.

Le elezioni del 25 ottobre rischiano di diventare un grosso problema sia per il Blocco Poroshenko che per il Fronte popolare di Yatseniuk. Soprattutto la formazione del premier è data dai sondaggi in caduta libera e mentre quella del presidente rimane in testa, seppur con qualche perdita, quella del primo ministro è precipitata all'1,6% a livello nazionale secondo le rilevazioni fatte a luglio dall'Istituto di sociologia di Kiev. Nelle regioni dell'est, il Fronte popolare è addirittura allo 0,7%, dietro persino il Partito comunista, bandito la scorsa settimana, che sopravvive in tutto il paese poco sopra l'1%.

Se i sondaggi non tengono ancora conto di Ukrop, arrivato adesso al nastro di partenza e confermano la tenuta del Blocco Poroshenko (13,3%), i due partiti che trainano la maggioranza di governo avranno filo da torcere sia dai loro alleati attuali - Patria di Yulia Tymoshenko (12,8%), Samopomich di Andrei Sadovy (6,8%) e il Partito radicale di Oleg Lyashko (5,8%) - che dall'opposizione degli eredi di Yanukovich. Il Blocco d'opposizione trainato dai vecchi cavalli di razza legati all'ex presidente come Yuri Boiko e sponsorizzato dal magnate del Donbass Rinat Akhmetov, a livello nazionale sorpassa di poco il 4%, ma nell'est e nel sud costituisce una forza di tutto riguardo oscillando tra l'8% e l'11%.

Lo spettro politico ucraino è come sempre frammentato con la maggiore spaccatura che divide gli oblast occidentali da quelli del centro e quelli meridionali. Se il Blocco d'opposizione è forte all'est, Samopomich ha la sua roccaforte all'ovest, a Leopoli e dintorni, dove però la concorrenza è dura e i nazionalisti e la destra radicale si dividono l'elettorato: Lyashko è al 9,6%, Pravy Sektor di Dmitri Yarosh al 6,7% e Svoboda di Oleg Tiahnybok al 4,9%. I due partiti che in tutto il paese sono in doppia cifra sono alla fine dei conti solo quello di Poroshenko e di Yulia Tymoshenko. A loro vorrebbe aggiungersi Igor Kolomoisky con la sua nuova creatura Ukrop, che ha come simbolo l'omonima pianta di aneto e a ottobre si vedrà se sarà cresciuta abbastanza.