23 luglio 2019
Aggiornato 09:00
La crisi in Ucraina

Londra cerca denaro per l'Ucraina

Stati Uniti, Gran Bretagna e i rappresentanti facenti funzione dell'amministrazione di Kiev decideranno dove e come cercare i miliardi di dollari illecitanente trasferiti oppure utilizzati in investimenti occidentali, prestiti e assistenza finanziaria.

A Londra il 29 e il 30 aprile Stati Uniti, Gran Bretagna e i rappresentanti facenti funzione dell'amministrazione di Kiev decideranno dove e come cercare i miliardi di dollari illecitanente trasferiti oppure utilizzati in investimenti occidentali, prestiti e assistenza finanziaria.

E' stato anche organizzato il «forum per la restituzione degli asset ucraini»: Ucraina Forum on Assets Recovery (UFAR). E' buona cosa il rimpatrio ad un Paese impoverito del denaro illecitamente prelevato peccato, però, che si cerchino solo dollari e grivna del Presidente Viktor Yanukovich.

Nella capitale finanziaria con i Ministri delle finanze europei arriverà anche il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e i rappresentanti di varie autorità di vigilanza finanziaria da quasi 20 Paesi e, soprattutto, il facente funzione da Ministro ad interim dell'Interno Arsen Avakov.

La prima cosa che ha fatto Avakov prendendo il posto di Ministro è stato avviare un procedimento penale con l'accusa di separatismo contro il vecchio nemico e rivale. Il 29 aprile Kernes è stato portato in clinica in Israele per interventi chirurgici lontano da Kiev e dal ministro della giunta.

«La Conferenza» di Londra è cosa assai strana. I finanzieri e i banchieri rabbrividiscono sempre di fronte a tanta pubblicità: i soldi e il busisness non hanno mai amato essere sotto i riflettori. E la riunione di Londra in questo senso, appare come uno spettacolo piuttosto che un esercizio serio di ricerca finanziaria.Un noto analista politico russo, caporedattore del portale analitico Terra America, Boris Mezhuev afferma:

E 'una forma di pressione politica. È il tentativo abbastanza palese di dimostrare che tutti coloro che sono contro l'America, l'Europa, la scelta occidentale sono corrotti. E tutti coloro che li seguono persone illuse ideologicamente. E' tutto un esercizio di propaganda pura di quello che viene chiamato «soft power». A tali fini, la figura di Yanukovych come il Presidente più corrotto d'Ucraina è ideale per la riuscita propagandistica.

23 anni di Indipendenza hanno dimostrato che tutti, senza eccezione, i presidenti ucraini, primi ministri e ministri di diversi ministeri hanno dimostrato una sorprendente capacità di convertire il potere in milioni e miliardi per sè. Ma il nuovo governo ha deciso di dedicare attenzione solo a Yanukovich.

Yatsenyuk alla vigilia della riunione di Londra, ha accusato il «regime di Yanukovych» di avere rubato somme favolose. Egli presume che dal 2009 al 2013, 20 miliardi di riserve auree sono sparite dall'Ucraina, 37 miliardi sono stati prestati e in conti off-shore sono finiti 70 miliardi dollari. Da aggiungere poi altri debiti per 70 miliardi di euro. Se tutto questo è vero, è un patrimonio che non si è mai sognato di avere neanche l'ex Scià di Persia, né il deposto presidente filippino Marcos. Dopo l'esilio alle Hawaii Marcos è stato accusato di aver rubato un totale di 10 miliardi di dollari. Questo in «un regno» di 20 anni.

Alcuni esperti dicono senza mezzi termini che la conferenza di Londra è più che altro una riunione di «ricettatori» che una riunione di persone che voglia impegnarsi nella restituzione del denaro depredato. Dopo tutto, gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, la Svizzera, il Liechtenstein e gli altri partecipanti cercheranno il proprio denaro. Tutti i «governanti democratici» ucraini sono arrivati al potere grazie a investimenti e prestiti da Ovest. Utilizzando le stesse società offshore occidentali, banche e immobiliari. E 'difficile aspettarsi da tali forum risultati seri, dice il professore della Scuola Superiore di Economia Oleg Matveychev.

E' un sistema: se il denaro viene portato in Occidente l'Occidente del denaro ne gode. E'logico. Ma ora l'Occidente dovrebbe restituire i soldi all' Ucraina!? Perché dovrebbero prendere i propri soldi dalle loro banche per darli all'Ucraina? Probabilmente si fa molto rumore per nulla.

Tutte queste ricerche non sono libere. Alla fine del 1990 e nei primi anni 2000 si coinvolse l'ufficio del procuratore generale per cercare il denaro rubato dalla Timoshenko (presidente del partito «Patria» e il candidato alla presidenza nelle elezioni di maggio) milioni di dollari depositati nella società UNICO chiedendo per sé il 12 per cento di ciò che si «trovava». Non si trovò nulla perché ci fu la prima vittoria del Maidan nel 2005 con Yushchenko che salì al potere.

Esperti russi dicono che i nuovi governanti ucraini della conferenza non dovrebbero essere felici ma preoccupati. Perché se c'è sporcizia ad ovest per Yanukovych, la loro assomiglia sempre più a quella di Boris Mezhuev.

Molti dei personaggi delle élite ucraine in passato hanno avuto cause penali. Tra questi, il facente funzione da ministro dell'Interno Arsen Avakov. Il leader del partito «Patria», candidato presidenziale Yulia Tymoshenko è stata accusata di coinvolgimento in una serie di scandali di corruzione. Compreso il socio ed ex primo ministro e patrono della sua attività nel gas Pavlo Lazarenko, che ha trascorso nove anni in una prigione americana. L'immoralità finanziaria di queste persone sono ben noti agli americani. E capiscono che ogni passo in avanti nell'inchiesta finirà per fare aprire anche a loro il destino di Pavlo Lazarenko.

Lazarenko venne arrestato nel 1999 all'aeroporto di New York e dopo il processo nei primi anni 2000 finì in carcere con l'accusa di corruzione e riciclaggio di denaro. Vive ancora negli Stati Uniti. Egli ha stanziato circa 200 milioni di dollari. Negli Stati Uniti, Lazarenko ha cercato l'appoggio e cercato compromessi di e con quasi tutti i politici ucraini. Particolarmente buona è stata la familiarità di Lazarenko con la «principessa del gas» Yulia Tymoshenko.

E'stato attraverso la sua società di patronato «United Energy Systems of Ucraina» che la Tymoshenko ha raggiunto il massimo splendore finanziario alla fine degli anni '90. Ma poi venne accusata di non aver pagato le tasse su una somma di parecchi miliardi di dollari. Con il ricatto di utilizzare il «dossier Lazarenko» gli Stati Uniti possono controllare in modo sicuro ogni sua mossa. Ciò per fare in modo la vittoria nelle elezioni presidenziali non le arrida. Washington ha da lungo puntato sul «re del cioccolato» e supporter Maidan, Poroshenko.