23 luglio 2019
Aggiornato 09:00
La protesta in Ucraina

Chi c'è dietro (e dentro) Euromaidan

Molti percepiscono i pogrom e l’occupazione con la forza di Kiev come la naturale lotta per la scelta europea. Nel frattempo, questo mercoledì a Kiev è stato ucciso un altro agente di polizia. Un altro omicidio è avvenuto lo scorso venerdì. La responsabilità di questo è stata assunta da un certo esercito insurrezionale, un gruppo semi-underground, emerso dall’ondata del movimento «Euro

Gallonati con simboli neonazisti, delle fasce gialle, nei massicci scontri con la polizia a Kiev sono stati protagonisti principalmente i nazionalisti radicali. Oggi a Kiev stanno operando molte piccole organizzazioni di milizie semi-clandestine radicali, ognuna delle quali persegue il proprio obiettivo. Alla fine del 2013 è apparsa l’unione delle organizzazioni nazionaliste «Settore di Destra», che ha partecipato con funzioni di coordinamento alla resistenza contro le forze del corpo speciale «Berkut» il 30 novembre scorso, e all'attacco contro l’amministrazione presidenziale del 1 dicembre 2013.

Questa unione include organizzazioni come il «Il Tridente», «Patriota dell'Ucraina», «Il Martello Bianco», l’Assemblea Social-Nazionale, la UNA-UNSO, e altri. La maggior parte di queste è in pessimi rapporti con le forze dell'ordine, i loro membri sono stati coinvolti in omicidi, nella preparazione di atti terroristici, e così via. Nessuno di questi gruppi ha un serio peso, e il loro tentativo di entrare nel parlamento come un blocco unico si è concluso con un fallimento. Fino al «Maidan», erano sempre stati orientati sull’elettorato locale, e alcuni erano anche stati rappresentati in città e consigli regionali delle regioni occidentali. Il «Maidan» ha dato loro la possibilità di ampliare l'elettorato, spiega l'analista politico Anatolij Lutsenko:

Tutte queste organizzazioni, prima della loro fusione nel «Settore di Destra» avevano sempre avuto gran poco impatto sulla politica ucraina, ed erano solo locali. Erano più concentrati sugli elettori delle regioni occidentali dell'Ucraina. Questi si sono appositamente fusi nel «Settore di Destra» », al fine di consolidare la propria base elettorale. Di questi, anche gli esperti ne sapevano molto poco. Più o meno si era sentito parlare solo di «Tridente» e UNA-UNSO: si tratta di vecchie organizzazioni, nate negli anni '90.

Ad unire questi partiti e queste formazioni mezzo banditesche è un marcato orientamento neonazista. L’analista politico ucraino, storico, giornalista, e direttore della filiale ucraina dell'Istituto per i paesi della CSI, Vladimir Kornilov sta seguendo da vicino tutte le strutture emergenti in Ucraina. Secondo lui, la maggior parte dei violenti sono associati al partito parlamentare ultranazionalista «Libertà».

Lo «spettro» dell’«Euromaidan» è stato organizzato sin dalle prime ore della sua esistenza. Esso si compone di rappresentanti di un certo numero di organizzazioni più piccole, che una volta erano uniti nella cosiddetta Assemblea Social-Nazionale. Non a caso c’è la sovrapposizione con i nazionalsocialisti. Questi appendono ovunque quegli stessi tridenti, che sono il simbolo dei neonazisti europei. Sono inoltre strettamente connessi con il gruppo parlamentare «Libertà», che è stato a lungo definito ufficialmente il Partito Sociale-Nazionale dell'Ucraina. Dalle prime ore del «Maidan», questi sono apparsi nelle file con le fasce dell’Assemblea Social-Nazionale, le fasce gialle indossate dai poliziotti collaborazionisti ucraini durante la guerra, e la protezione d’acciaio dell'«Euromaidan».

Appare chiaro che non c’è piena unità tra i radicali. Così, questo martedì a Lviv, l’edificio che era stato preso dagli attivisti dell’«Euromaidan», è stato preso d'assalto dai militanti del partito «Libertà». Il fatto è che uno dei piani è stato occupato dai dei militanti banditi. Diverte il fatto che, oltre agli stemmi rosso-neri dei filonazisti, vi siano anche quelli degli anarchici, non verso lo Stato, ma per l’anti-capitalismo.

Un altro punto interessante è che il coordinamento dei militanti avviene attraverso dei social network russi, aggiunge Vladimir Kornilov.

In ogni città hanno la loro piccola struttura, di tre o quattro persone. A Cherson, per esempio, sono stati arrestati due studenti che hanno ferito un poliziotto, degli attivisti dell’«Euromaidan. Questi hanno formato un’organizzazione chiamata «Nuova Russia», ma i simboli sono sempre quelli, come di tutti i neonazisti: il 1488, le croci naziste, le svastiche, «Heil Hitler», e sono tutti coordinati attraverso la rete, cosa più eclatante, è che vengono utilizzati principalmente i social network russi. Cosi, si può trovare il «Settore di Destra», e anche il gruppo C-14, che ha anche una notevole influenza nel «Settore di Destra» Molti dei rappresentanti di queste piccole organizzazioni convergono negli stadi, perché la parte del leone tra loro la fanno le frange più calde dei tifosi di calcio. Per l’«Euromaidan» possiamo dire che una parte significativa del «Settore di Destra» erano ultras della «Dynamo Kiev», a cui si sono aggiunti poi quelli di Lviv.

Secondo gli esperti, la più importante organizzazione nazionalista radicale ucraina è «Patriota dell’Ucraina», cioè la parte militante del partito «Libertà». Al tempo di Yu¨čenko, questa godeva del sostegno pubblico, ricevendo ottimi finanziamenti, e i suoi militanti venivano formati ufficialmente in diverse regioni dell’Ucraina, ed erano ben equipaggiati.

«Patriota dell'Ucraina» è l'organizzazione meglio strutturata in questa alleanza, è stata ufficialmente l’ala militante del partito «Libertà», come lo furono le truppe d'assalto per l’LSDRP a suo tempo. Hanno preso la loro struttura dai loro predecessori ideologici. Allora c’era stato il processo ai terroristi che avevano preparato un attacco terroristico per il Giorno dell'Indipendenza del 2011, hanno recentemente organizzato degli scontri degli attivisti dell’«Euromaidan» con i giudici. Queste persone sono membri dei consigli locali, assistenti dei deputati di «Libertà». Sedevano con le maglie dell’Assemblea Social-Nazionale dell'Ucraina con le svastiche. Il partito «Libertà» è un partito parlamentare, votato da circa il 10% della popolazione ucraina.

Ci sono anche testimonianze del fatto che il servizio di sicurezza dell'Ucraina sotto Yanukovich avesse contatti con il gruppo «Patriota dell'Ucraina». Era evidente dal modo in cui erano equipaggiati. Nessuno lo era mai stato così bene. Il gruppo «Patriota dell'Ucraina» ha una vasta rete. La cosa più sorprendente è che il suo centro si trova nella parte orientale dell'Ucraina, nella città di Charkov, che è di lingua russa. Molte persone sono sorprese del fatto che una organizzazione ucraina ultranazionalista sia composta principalmente di nazionalisti ucraini di lingua russa.

Secondo Vladimir Kornilov, il business è spesso finanziato da simili gruppi di militanti:

Dietro a molte di queste organizzazioni ci sono spesso uomini d'affari che hanno bisogno di proventi illegali: questo è un metodo molto popolare di fare affari in Ucraina. In una sola volta questi «affittano» delle forze per le lotte di potere, ora i poliziotti, ora i concorrenti, e così via.

In relazione all'omicidio del poliziotto a Kiev si è creato subbuglio riguardo al cosiddetto Esercito Insurrezionale Ucraino (UPA), che ha rivendicato la responsabilità per il delitto. Ma non è chiaro se questo corrisponda alla realtà. Lo scorso mercoledì è stato ucciso un altro agente di polizia.