21 ottobre 2018
Aggiornato 22:30

Bandiera Milan: si fa strada la suggestione Kakà

Un’idea clamorosa prende forma proprio mentre i vertici di Sino-Europe Sports sono al lavoro per cercare di arrivare al closing il 13 dicembre. Il brasiliano Kakà, dopo le rinunce di Maldini, Albertini, Costacurta e Leonardo, avrebbe il potere di mettere tutti d’accordo e fare felici i tifosi rossoneri.

Milan, Albertini lancia l’allarme sui nuovi proprietari cinesi

L’ex centrocampista del Milan e della nazionale, già importante dirigente della Figc, è intervenuto a proposito dell’invasione di proprietari stranieri nel calcio italiano: «C’è da fare attenzione, il caso Pavia insegna. Per quanto mi riguarda, Fassone non mi ha mai chiamato al Milan».

Bandiera Milan: tutto su Maldini

Sistemata la questione caparra e messo a punto anche lo staff dirigenziale per la parte tecnica con l’arrivo in via Aldo Rossi di Mirabelli e D’Ottavio, adesso la priorità di Fassone è chiudere con una delle vecchie glorie del Milan. Paolo Maldini sembra tornato in cima alla lista dei desideri del prossimo ad rossonero.

Milan, emergono le prime ombre sul nuovo ds Mirabelli

Il quotidiano Repubblica oggi in edicola rivela un precedente di Mirabelli che ne mette in cattiva luce il suo prossimo approdo al Milan: si tratta di un’inibizione per una vecchia faccenda (2011) di contratti simulati relativi ad un calciatore del Cosenza.

Milan, e se fosse Di Canio la bandiera rossonera?

La scelta di Fassone di puntare su Mirabelli e D’Ottavio per i ruoli chiave di direttore sportivo e capo degli osservatori offre lo spunto per ipotizzare un nome nuovo come bandiera rossonera. Si tratta di Paolo di Canio, ex calciatore del Milan e allenatore di quel Sunderland in cui lavoravano anche i due nuovi uomini mercato del Milan.

Premium Sport: «Basta interisti nel nuovo Milan»

La notizia rivelata da Carlo Pellegatti potrebbe parzialmente acquietare la tensione e l’inquietudine tra i tifosi rossoneri. Dopo Marco Fassone e Massimo Mirabelli non arriveranno al Milan altri professioni dall’altra sponda dei navigli. E intanto continua la caccia alla bandiera.

Milan: e se la bandiera non servisse?

Fassone continua la sua ricerca per riportare in rossonero da dirigente una vecchia gloria del campo: non mancano i rifiuti, le ripicche e i dubbi, sempre che dare il Milan ai milanisti sia la scelta migliore

Le "bandiere" dicono no al nuovo Milan nerazzurro

Il processo di “interizzazione" del Milan portato avanti dal futuro amministratore delegato Marco Fassone non sembra raccogliere consensi, soprattutto da tre grandi ex rossoneri, Maldini, Albertini e Costacurta, chiamati in causa per un ritorno in società con un ruolo di rappresenzanza.

Fassone al lavoro per il nuovo Milan: ecco le prime mosse

Ufficialmente è ancora tempo di osservare per Marco Fassone, ma il prossimo ad (attualmente in pectore) del nuovo Milan cinese è già al lavoro per ridisegnare i vertici societari del club di via Aldo Rossi. Si cerca un direttore sportivo, un direttore commerciale, un responsabile della comunicazione e una vecchia gloria.

Rivoluzione in società: ecco come cambia il Milan cinese

La fine dell’epopea berlusconiana rappresenta un momento epocale della storia del Milan. Ora si volta pagina con i cinesi, appoggiati dal governo di Pechino, e la novità in società sono significative: Fassone nuovo ad, caccia a un direttore sportivo e apertura ad una vecchia gloria rossonera.

Cda Milan: i piccoli azionisti ribaltano Galliani

Ci si aspettava un pomeriggio di fuoco al Portello, nella sede di Casa Milan, dove si è tenuta l’Assemblea dei Soci per l’approvazione del bilancio 2015 che si è concluso con un passivo di quasi 90 milioni. Tante le critiche a Galliani e soprattutto tante legittime domande, ma dall’ad sono arrivate ben poche risposte.

Milan, ora Galliani è con le spalle al muro

Le tante accuse mosse nel weekend da ex calciatori - rossoneri e non - incrinano il muro di santità di Adriano Galliani. Finalmente qualcuno dice le cose come stanno inchiodando l’ad alle proprie responsabilità. L’obiettivo è convincere l’onnipotente geometra a fare quel passo indietro che tutto il popolo rossonero chiede a gran voce.

Milan, la promessa di Galliani

Nel corso del tradizionale appuntamento annuale dedicato alla festa di Natale del settore giovanile rossonero, l’amministratore delegato ha parlato del momento difficile del Milan, facendo una promessa a tutti i tifosi: «Torneremo a vincere».

Così Berlusconi e Maroni vogliono fregare Salvini

L'incontro (che doveva restare segreto) ad Arcore tra il leader della Lega e quello di Forza Italia, per decidere il candidato premier e quello a sindaco di Milano, è miseramente fallito. Perché Silvio, in realtà, sta facendo il doppio gioco con Bobo

Milan, il mistero Montolivo e un mercato di gennaio già disegnato

Tra i tanti calciatori rossoneri non ancora entrati a pieno negli schemi di Mihajlovic c’è anche capitan Montolivo, tenuto finora sempre in panchina dal nuovo tecnico. Stasera ritroverà la maglia da titolare in amichevole contro il Mantova e non è escluso che possa ripetersi nel derby. Ma la sua sua carriera al Milan potrebbe concludersi già a gennaio.

«Sport non è costo, ma investimento»

Sono queste le prime parole da direttore generale della Figc di Michele Uva, appena insediatosi nel suo ruolo. L'ex direttore generale della Coni Servizi, che in Federcalcio ha già ricoperto in passato il ruolo di responsabile del Centro Studi ha tracciato il solco del suo lavoro: «Cercherò di rendere più efficiente la macchina della Federazione».

Under 21, l'Italia dilaga contro Cipro

La nazionale allenata da Gigi Di Biagio dilaga contro Cipro e conquista il primato del girone che la proietta verso i playoff dell'Europeo di categoria da testa di serie. Venerdì i sorteggi. A Castel Di Sangro finisce 7-1 ma la partita è subito in salita per gli azzurrini che alla mezzora si trovano sotto di un gol per un colpo di testa vincente di Sotiriou.

Tavecchio: barcolla ma non molla

Nessun passo indietro da parte del candidato alla presidenza della Figc. Intanto il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti conferma a Tavecchio piena fiducia.