26 gennaio 2020
Aggiornato 17:30
Calcio

Figc, Ulivieri ci va giù duro: «Inadeguato, Tavecchio e chi lo appoggia»

Ancora un capitolo del Tavecchio-gate, questa volta con Renzo Ulivieri, presidente dell’Assoallenatori, come protagonista: «Sosteniamo Albertini perché viene dal calcio giocato, parla piano, è educato e non dice parolacce».

FIRENZE - Si era già esposto qualche giorno fa, ma adesso, anche alla luce del polverone alzatosi dopo le sconcertanti dichiarazioni di Tavecchio, Renzo Ulivieri, presidente dell'Associazione italiana allenatori calcio, è tornato a parlare in conferenza stampa a Firenze della corsa alla presidenza federale della Figc: «Il problema è che parlare in questo modo in una assemblea dimostra inadeguatezza. L'inadeguatezza però non è una colpa. Tavecchio per noi è inadeguato a ricoprire quel ruolo, perchè ha un occhio solo: quello imprenditoriale e basta. Anch'io mi ritengo inadeguato e ho un occhio solo, quello sportivo: io non potrei fare il presidente federale perché sono inadeguato anch'io». Ulivieri, sostenitore della candidatura di Demetrio Albertini, sottolinea come «l’ex vice-presidente della Figc viene dal calcio giocato e ha fatto il dirigente federale, quindi ha due occhi. E poi parla piano, è educato e non dice parolacce».

TAVECCHIO INADEGUATO, MA C'È CHI È PEGGIO - Tornando sulle frasi del presidente della Lnd sui giocatori stranieri in Italia, esternazioni che hanno creato tante polemiche, il numero uno dell'Aiac ha aggiunto: «È un linguaggio che rientra nella sua normalità e lo conferma il fatto che quando ha parlato delle donne e del calcio femminile, ha detto «non sono handicappate come si pensava, sono abbastanza simili agli uomini». Ci ha presentato un progetto sul calcio femminile il cui titolo era «spogliati e gioca». Peggio di lui però sono le frasi dei suoi soccorritori, di chi lo sostiene, Lotito su tutti».