20 gennaio 2020
Aggiornato 19:00
Calcio

Albertini sul Milan: "Sta gettando le basi per il futuro"

L'ex calciatore rossonero è fiducioso e nota progettualità nel lavoro della sua vecchia società e dell'attuale allenatore milanista

MILANO - Demetrio Albertini, illustre ex calciatore del Milan anni novanta, ha detto la sua circa l'attuale momento rossonero con la squadra di Mihajlovic reduce dal gagliardo pareggio in casa del Napoli: "Il Milan è in un buon periodo - afferma Albertini - ma bisogna andarci cauti coi giudizi perchè questo è un anno di transizione per i rossoneri, una stagione che deve servire come base per centrare obiettivi importanti l'anno venturo. Mihajlovic sta facendo un buon lavoro, anche se non sta a me dire se sia giusto confermarlo o meno, di certo le basi per il futuro ci sono e la continuità nella guida tecnica è un aspetto rilevante".

Conferma del tecnico e dello zoccolo duro della squadra

Al di là delle spiritose battute presidenziali sul terzo posto in campionato da raggiungere quest'anno e due finali di Coppa dei Campioni nei prossimi cinque, è evidente come il Milan 2016-2017 dovrà essere migliore dell'attuale così come questo è migliore dell'edizione precedente. Non semplice per una società votata ormai al vivere alla giornata, cercando di raggranellare spiccioli qua e là, possibilmente da sponsor e sedicenti nuovi investitori, più concretamente dalla cessione dei pezzi pregiati della squadra; ecco, il nuovo Milan dovrà ripartire da quelli, ovvero dalla conferma degli unici veri intoccabili di un gruppo ancora incompleto: Donnarumma, Romagnoli, Bonaventura e Bacca. Questi quattro giocatori devono essere il punto di partenza, l'ancora gettata in un mare in cui il Milan deve ancora imparare a rimanere a galla. Ad essi, poi, andranno aggiunti elementi altrettanto validi per formare definitivamente un organico competitivo, degno dei colori e del blasone di una società simile; la conferma di un allenatore seguito dallo spogliatoio e scaltro nel capire cosa fare per far rendere al meglio il materiale a disposizione, è parallelamente determinante nel progetto di rinascita. Così si rinforza una squadra, senza parole ad effetto o proclami bislacchi.