24 gennaio 2020
Aggiornato 05:30
Calcio

Albertini: “Quanta confusione al Milan”

L’ex calciatore rossonero analizza il caos all’interno della sua vecchia società

MILANO - Che al Milan da quattro anni a questa parte ci si capisca poco circa la gestione della squadra è ormai evidente ed anche gli ex campioni rossoneri non riconoscono più l’ambiente in cui sono cresciuti e si sono affermati. Demetrio Albertini, regista del Milan dal 1991 al 2002, è fra questi, tanto da affermare con rammarico: «A marzo le squadre occupano il posto di classifica che meritano, c’è poco da discutere. Io penso che il Milan potesse fare anche qualcosa in più, ma nonostante le prime cinque della serie A abbiano avuto tutte una flessione, i rossoneri non sono riusciti mai a star davanti a qualcuna di esse. Anche da Mihajlovic mi aspettavo qualcosa in più, è vero che Berlusconi non lo ha mai difeso al 100%, ma sotto il profilo del gioco ha ragione il presidente a essere deluso, lo sono anch’io. In generale, però, penso che al Milan regni molta confusione, non si capisce quali siano gli obiettivi reali e si naviga un po’ a vista». Un po’?