22 ottobre 2018
Aggiornato 21:30

Quanto Milan nella Federcalcio del futuro

La gestione commissariale della FIGC sta per iniziare ed i nomi del domani sono già pronti
Paolo Maldini: possibile un suo inserimento negli organi federali?
Paolo Maldini: possibile un suo inserimento negli organi federali? (ANSA)

ROMA - Confusione ed incertezza attorno alla Federcalcio, all'indomani del commissariamento che ha posticipato le elezioni per il nuovo presidente ed affiderà momentaneamente il timone a Giovanni Malagò (o a Roberto Fabbricini) che dovrà traghettare la pericolante barca azzurra verso la riva. La riorganizzazione degli organi federali non ha ancora portato al nome del successore di Carlo Tavecchio, per cui il futuro della politica del calcio è ancora lontano dal vedere luce, così come lontana è la nomina del nuovo commissario tecnico della Nazionale, affidata ad interim a Luigi Di Biagio, tecnico dell'Under 21.

Nomi milanisti

Eppure le idee in cantiere ci sono e sono a forti tinte rossonere, stando almeno a quanto filtra da Roma. Sì, perchè nella testa di Malagò c'è la forte volontà di affidare il nuovo corso federale ad ex calciatori, a personaggi di spessore e con una notevole esperienza sul campo, come poi sarebbe Damiano Tommasi, candidato a ricoprire il ruolo di presidente. Il primo nome sul taccuino del possibile commissario è quello di Alessandro Costacurta che pure lo stesso Tommasi aveva indicato addirittura come ipotetico presidente; l'ex difensore del Milan è attualmente apprezzato commentatore televisivo per la redazione sportiva di Sky ed in passato è stato accostato anche al club milanista per cariche da dirigente. Per lui potrebbe esserci al momento la poltrona di vice commissario, come fu per Demetrio Albertini nel 2006 con Guido Rossi dopo lo scandalo di Calciopoli; Albertini che, deluso dalla sua mancata elezione nel voto che portò poi Tavecchio a fare il presidente federale, è ormai dedito alla sua attività imprenditoriale, ma che, con la chiamata e l'idea giusta potrebbe pure tornare in FIGC. A completare il lotto di ex grandi milanisti ecco poi Paolo Maldini, l'uomo nuovo che porterebbe una notevole ventata d'aria fresca nel calcio italiano, oltre ad essere (forse soltanto insieme a Roberto Baggio) il calciatore universalmente amato da tutte le tifoserie.

Commissario tecnico

Ed infine il nome del nuovo commissario tecnico che dovrà essere assunto entro l'estate per programmare il lavoro che dovrà condurre gli azzurri agli Europei del 2020 dopo il fallimento dei mondiali russi. E allora come non tornare con la mente a Carlo Ancelotti, vista la quantità di vecchi cuori rossoneri nella Federcalcio di domani? L'allenatore reggiano ha già declinato la proposta di Tavecchio, ma con una riorganizzazione nuova di zecca potrebbe essere solleticato dall'idea di riportare in alto la Nazionale. Il suo, assieme a quelli di Roberto Mancini, Claudio Ranieri ed Antonio Conte (più difficile del previsto, però), è il profilo più accreditato per prendere in mano l'Italia alla ricerca di una schiarita dopo l'uragano invernale.