26 maggio 2019
Aggiornato 09:00

Sacchi consiglia i cinesi: “Affiancare a Galliani un grande ex milanista”

Il vecchio allenatore del Milan confermerebbe l’attuale amministratore delegato anche con l’avvento dei nuovi proprietari, possibilmente con accanto qualche vecchia gloria come Albertini, Costacurta o Maldini

MILANO - Arrigo Sacchi e il Milan continuano ad essere molto uniti e non potrebbe essere altrimenti visti i trionfi del tecnico romagnolo alla guida dei rossoneri fra il 1987 e il 1991. Oggi, col Milan venduto alla cordata cinese che avrà il compito di riportare il club ai fasti di un tempo, la curiosità attorno alla società milanista cresce ed anche Sacchi dice la sua: «Faccio molta fatica ad immaginare un Milan senza Silvio Berlusconi - riconosce l’allenatore di Fusignano - ma penso che decisivi siano stati i suoi problemi di salute. Sarà un peccato vedere il Milan senza di lui e anche senza Adriano Galliani, insieme hanno reso i rossoneri il miglior club del mondo, i dirigenti più bravi che abbia mai conosciuto. Ricordo che quando allenavo il Milan fornivo una lista di nomi a Galliani per rinforzare la squadra e lui tornava sempre col primo nome che avevo scritto. Per la nuova proprietà sarà fondamentale riportare i rossoneri ai vertici, anche se calcisticamente hanno poca esperienza. Per questo io confermerei Galliani e lo farei affiancare a qualche grande ex rossonero come ad esempio Costacurta (che ha molta personalità), Maldini (che è un uomo vero, per niente opportunista ed è un milanista di sangue) o Albertini, il mio preferito, quello più esperto e scafato a livello dirigenziale. Se poi questi cinesi verseranno davvero 350 milioni per il mercato in tre anni, tutto sarà più facile».