29 marzo 2020
Aggiornato 14:00
Calcio - Serie A

Bandiera Milan: si fa strada la suggestione Kaką

Un’idea clamorosa prende forma proprio mentre i vertici di Sino-Europe Sports sono al lavoro per cercare di arrivare al closing il 13 dicembre. Il brasiliano Kaką, dopo le rinunce di Maldini, Albertini, Costacurta e Leonardo, avrebbe il potere di mettere tutti d’accordo e fare felici i tifosi rossoneri.

MILANO - Tra Pechino e Milano fervono i preparativi per arrivare in tempo al grande appuntamento del 13 dicembre, giorno fissato per il closing che porterà alla cessione dell’Ac Milan al consorzio cinese Sino-Europe Sports. In caso di probabili ulteriori slittamenti già approvata la soluzione B: raddoppio della caparra nelle casse di Fininvest e proroga di 45 giorni per arrivare alla conclusione delle operazioni ai primi di febbraio 2017.

Tutti d’accordo

Tra Pechino e Milano però si continua a lavorare anche su un altro fronte, quella che dovrebbe portare all’inserimento di una «bandiera» rossonera nell’organigramma della nuova società di via Aldo Rossi. Bocciate per varie ragioni le opzioni Maldini, Albertini, Costacurta, Leonardo, ancora in piedi ma non particolarmente ben vista dai tifosi l’ipotesi Ambrosini, ecco fare capolino una nuova idea che avrebbe il potere di mettere davvero tutti d’accordo: Ricardo Izecson dos Santos Leite, meglio noto come Kaká.

Ultima stagione in Mls

Il popolare fantasista brasiliano, già leader tecnico del Milan in due momenti della sua carriera da calciatore, oggi regala le sue perle di classe cristallina al pubblico statunitense con la maglia degli Orlando City nella Mls americana. La notizia che ha fatto drizzare le antenne ai futuri dirigenti rossoneri è che Kakà ha di recente annunciato che la prossima sarà la sua ultima stagione nella Major League Soccer americana, anche alla luce del contratto in scadenza 31 dicembre 2017. L’idea di Ricky sarebbe quella di un ritorno in Brasile e chiudere la carriera da calciatore nel suo paese, ma non sono esclusi clamorosi colpi di scena, specie perchè in questo caso sarebbe il Milan a chiamare. Un pezzo di cuore per Kakà.

Certi amori…

Un’idea che i tifosi accoglierebbero con gioia, così come già successe nel 2013, quando Adriano Galliani convinse l’amico Florentino Perez a lasciare che il fuoriclasse brasiliano tornasse gratuitamente in rossonero dopo 4 anni di ombre e luci con la camiseta blanca del Real Madrid. 

Al momento si tratta solo di una suggestione, ma chissà…certi amori non finiscono, fanno giri immensi e poi ritornano. Ancora una volta.

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