18 gennaio 2020
Aggiornato 10:00
Calcio

Figc, è Albertini l'antagonista ufficiale

A questo punto sembra definito il testa a testa tra Tavecchio e l’ex vicepresidente federale per la poltrona di numero 1 della Figc. Il primo sembra ancora largamente favorito, malgrado l’appoggio di Assocalciatori e Assoallenatori ad Albertini.

ROMA  - Per molti è sembrato l’uomo giusto al momento giusto, fin dal macabro giorno della sconfitta azzurra contro l’Uruguay ai mondiali brasiliani e le conseguenti dimissioni di Abete. Eppure l’ex centrocampista del Milan era apparso piuttosto diffidente sulla questione. Ora però non sembrano esserci più dubbi: Demetrio Albertini sarà l'avversario di Carlo Tavecchio all'assemblea elettiva della Figc in programma l'11 agosto. L'ex vicepresidente federale ha convocato per oggi pomeriggio a Milano alle 16.30 una conferenza stampa in cui, stando a quanto si apprende, annuncerà la sua candidatura alla presidenza. Albertini si appresta quindi a sciogliere le riserve e, dopo un periodo di riflessione, accettare l'invito delle componenti tecniche: l'Assocalciatori di Damiano Tommasi e l'Assoallenatori di Renzo Ulivieri. Al momento il favorito per la presidenza della Figc è sempre Tavecchio, attuale n.1 della Lega dilettanti, che può contare su almeno il 60% dei consensi. Dalla parte di Albertini potrebbero schierarsi alcuni club di serie A tra cui la Juventus di Andrea Agnelli.