25 giugno 2017
Aggiornato 02:00
> <
RSS

Marò, il colpo di scena: sono innocenti?

A proposito di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone si è disquisito soprattutto di questioni politico-diplomatiche e di diritto internazionale, ignorando spesso il punto della questione: i due fucilieri sono colpevoli o innocenti? Ora, un nuovo documento potrebbe scagionarli.

Girone ricoverato a nuova Delhi

Il militare italiano è malato di dengue: le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni e la malattia sta seguendo il normale decorso, si legge nella nota del Ministero della Difesa. Intanto sono stati inviati in India due medici militari italiani per assisterlo

Putin e il club esclusivo dal quale l'Occidente è escluso

Proprio mentre il dialogo tra Mosca e Washington sembra regredito ai tempi della Guerra fredda, il presidente russo Vladimir Putin ospita un doppio summit con i leader mondiali delle potenze alternative: i Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) e l'Organizzazione di cooperazione di Shanghai (SCO), che raggruppa Cina, Russia, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan.

Marò, una vicenda (di debolezza) senza fine

Una vicenda senza fine. Di oggi, la notizia dell’ennesimo rinvio della Corte suprema indiana, che ha deciso di posticipare a dopo luglio tutti i casi odierni, compreso quello dei Marò. Che il 25 aprile sono stati insigniti dell'incoraggiamento di Mattarella, ma sulla cui pelle l'Italia continua a palesare la propria inifluenza.

A casa i Marò. Ma ci indignammo per i Marines del Cermis giudicati e assolti negli USA

Il sì dell'India a discutere della proroga del permesso a Massimiliano Latorre riapre il dibattito. L'opinione pubblica italiana spinge perché i Marò siano giudicati in patria, ma non si comportò allo stesso modo per i due Marines che, nel 1998, volando troppo basso e troppo veloce, tranciarono i cavi della funivia del Cermis, uccidendo 20 persone. E che furono giudicati e assolti negli USA.

Obama: dalla pazienza alla lungimiranza «strategica»

La Casa Bianca pubblicherà oggi il rapporto sulla strategia per la sicurezza nazionale, in cui difenderà le scelte operate finora nel contesto internazionale, in base al principio della grande cautela in prospettiva strategica. Intanto però, Barack Obama rinforza anche la sua alleanza con Modi, il primo ministro indiano, perché strategica non è solo la sua pazienza, ma anche la sua lungimiranza.

> <