19 giugno 2019
Aggiornato 05:30
Terrorismo islamico

Gli islamisti hanno dichiarato jihad all'India

Al-Qaeda vuole trasformare l'India in una nuova Siria e Iraq. L'intelligence dell'India è un possesso di informazioni affidabili su questo.

Al-Qaeda vuole trasformare l'India in una nuova Siria e Iraq. L'intelligence dell'India è un possesso di informazioni affidabili su questo. 

E' riuscita a intercettare le comunicazione via internet tra i membri di Al-Qaeda e quelli appartenenti al gruppo Mujahiddin Indiani, e anche di interrogare i sospettati. E' stato appurato che queste due organizzazioni terroristiche hanno dichiarato jihad all'India.

Loro, in particolare, stanno pianificando rapimenti degli stranieri in India. Compreso il rapimento degli ebrei allo scopo di ottenere la liberazione del neurobiologa pachistana Aafia Siddiqui, condannata a 86 anni di reclusione negli USA per gli assalti agli investigatori americani in Afghanistan. Le azioni analoghe si pianificano anche nel Nepal. Nel Myanmar invece i mujahiddin intendono allestire una base per vendicare gli attacchi contro i musulmani da parte dei buddisti locali. L'intelligence indiana è in possesso di centinaia di testimonianze sugli incontri tra i miliziani dell'India, del Pachistan e dell'Afghanistan allo scopo di organizzare una rete clandestina.

Questi incontri hanno avuto luogo già dopo che Al-Qaeda avesse dichiarato il suo intento di abbattere le frontiere nell'Asia Meridionale e unificare i musulmani in un califfato. Per fare ciò, a giudicare dalle dichiarazioni del «terrorista №1» Ayman al-Zawahiri, è stata costituita l'ala indiana del gruppo estremista, il cui compito è appunto quello di «portare la bandiera di jihad attraverso i paesi dell'Asia Meridionale».

La minaccia di jihad e dell'islamizzazione dell'India ha fatto seriamente allarmare le autorità del paese. Il paese però ha degli strumenti reali per contrastare questa minaccia, ritiene Valerij Kascin, esperto dell'Istituto degli studi orientali dell'Accademia Russa delle Scienze:

India ha tanti metodi per contrastare Al-Qaeda, avendo accumulato una grande esperienza nella lotta al terrorismo. India ha subito per più di una volta gli attacchi terroristici sferrati dai fondamentalisti islamici, più spesso dal territorio del Pachistan. India superava questi problemi, li risolveva, respingendo questi attacchi. Sta minuziosamente monitorando la situazione sulle proprie frontiere, al Nord, in particolare al Nord-Ovest. S'interessa molto della situazione politica nei paesi islamici, in particolare in Afghanistan e nell'Asia Centrale poiché la minaccia di una califfato, mentre per ora non è reale, non si può mai sapere ciò che potrebbe accadere perfino in un futuro prossimo.

I servizi segreti hanno appurato che i Mujahiddin Indiani stanno praticando l'addestramento in Pachistan e in Afghanistan insieme con i miliziani di Al-Qaeda e di altre organizzazioni estremiste. L'esperienza acquisita nell'organizzazione di attentati terroristici loro la mettono in pratica in Afghanistan. Ed esiste la probabilità che l'ondata del terrore che ora ha investito la Siria e l'Iraq possa raggiungere l'India proprio grazie ai loro sforzi al loro ritorno a casa.

L'India si rende benissimo conto della minaccia esistente all'interno del paese proveniente dalle organizzazioni estremiste. Perciò le organizzazioni islamiste estremiste non hanno alcuna possibilità di creare le formazioni di questo tipo, come sono già state costituite in Iraq e in Siria, ritiene Petr Topychkanov, esperto del Centro sicurezza internazionale dell'Istituto delle Relazioni Internazionali e dell'Economia Mondiale dell'Accademia Russa delle Scienze:

Il livello di addestramento dei servizi segreti indiani e delle forze armate sta crescendo. Si sta rafforzando il loro equipaggiamento con armamenti e tecnologie militari moderne. Perciò i gruppi islamisti estremisti non hanno alcuna possibilità di costituire la propria entità statale sul territorio dell'India.

Intanto i servizi segreti dell'India hanno tutti i motivi di preoccupazione. Una delle conferme del rafforzamento dei legami tra i Mujahiddin Indiani e il terrorismo mondiale è stato un grave attentato terroristico compiuto lo scorso week-end al confine tra il Pachistan e l'India. E anche le notizie su un attacco terroristico in fase della preparazione che hanno costretto il comando della Marina Militare dell'India a richiamare due navi da guerra da Calcutta.