17 giugno 2019
Aggiornato 17:00
uno stupro ogni 22 minuti

Allarme stupri in India, arriva il bottone salva donne sullo smartphone

Dal 1° gennaio del 2017 tutti gli smartphone dovranno essere dotati di un pulsante di emergenza. Dal 2018 del sistema Gps

( Shutterstock )

NEW DELHI - Un tasto per le emergenze o, in ogni caso, un sistema sviluppato di ultima generazione da installare sullo smartphone e che permetta di avvisare immediatamente le forze dell’ordine in caso di stupro. E poi l’obbligo di cellulari forniti di Gps, in modo tale che vittime possano essere facilmente localizzate. L’India si mobilita tutta insieme nella lotta contro gli stupri delle donne che ne paese ha raggiunto tassi altissimi, si stima uno stupro ogni 22 minuti. E questi sono solo i dati raccolti, la punta di un iceberg considerando che molte donne non denunciano per paura.

Il tasto emergenza sugli smartphone indiani
La decisione è stata annunciata con una circolare dal ministero della Telecomunicazioni di New Delhi e fissa dei termini precisi. Dal gennaio del 2017 tutti gli smartphone venduti in India dovranno essere dotati di un bottone di emergenza mentre dal 2018 agli apparecchi dovranno avere anche il Gps. Una soluzione per fronteggiare, così, anche l’assenza di un numero unico per le emergenze che in India, di fatto, manca.

La normativa in vigore dal 2017
Sui cellulari tradizionali sarà sufficiente premere in sequenza i tasti 5 e 9 per lanciare l’allarme, mentre gli smartphone prevedere un atto per le emergenze o comunque una soluzione facile ed efficace che permetta di lanciare l’allarme come premere, ad esempio, più volte il tasto di accensione e spegnimento del dispositivo. Di fatto soluzioni di questo tipo potrebbero risultare determinanti soprattutto per non escludere dalla regolamentazione tutti gli smartphone già esistenti. l’India vanta il primato per il mercato degli smartphone con un miliardo di utilizzatori, ma acquistarne uno di nuova generazione che si ottemperante la normativa, per alcune donne delle fasce più povere potrebbe costituire un problema.

Gli stupri in India
Gli stupri in India hanno raggiunto numeri davvero incredibili e una soglia d’allarme che ha costretto il governo a intervenire, facendo uso anche della tecnologia. Stando ai numeri, su una popolazione di 1,2 miliardi di abitanti, si verificherebbe uno stupro ogni 22 minuti. Le atrocità commesse ai danni di donne peraltro giovanissime non ha confini. Come l’ultimo caso, il 9 marco scorso, dove una quindicenne è stata trovata agonizzante nelle periferie di New Delhi. E il caso emblema, nel 2012, dove una studentessa è morta dopo 2 settimane di agonia, a seguito di uno stupro di gruppo, avvenuto su un autobus.