17 giugno 2019
Aggiornato 09:30
La crisi dei marò

Gentiloni e Mattarella: «Difenderemo le ragioni dei Marò»

Il ministro degli Affari Esteri ha confermato oggi l'impegno del governo per una soluzione del caso che vede coinvolti Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. L'appello del Presidente della Repubblica: «Battersi con determinazione per rientro marò».

ROMA (askanews) - Il ministro degli Affari Esteri Paolo Gentiloni ha confermato oggi l'impegno del governo per una soluzione del caso che vede coinvolti Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due marò accusati da Nuova Delhi di avere ucciso due pescatori del Kerala durante un'attività antipirateria. «Penso ai nostri due fucilieri di Marina, e confermo gli impegni di governo per difendere le loro ragioni nelle sedi internazionali che abbiamo deciso di attivare», ha detto il ministro durante il suo intervento alla XI Conferenza degli ambasciatori alla Farnesina.

Mattarella: Battersi con determinazione per rientro marò
L'Italia «continuerà a battersi con determinazione affinché Massimiliano Latorre possa restare in Italia e Salvatore Girone possa rientrare al più presto». Lo ha assicurato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo alla 11* Conferenza degli ambasciatori e facendo riferimento alla vicenda dei marò.

Vito: Bene impegno governo-Quirinale, ma manca fiocco giallo
«Alla Conferenza degli ambasciatori, governo e Quirinale confermano l'impegno per i Marò. Intanto non c'è più un Fiocco giallo in Sala!». Lo ha scritto su Twitter Elio Vito, deputato di Forza Italia e componente della commissione Difesa di Montecitorio.