27 giugno 2019
Aggiornato 10:00
L'emittente avrebbe mostrato carta errata del Kashmir

Al Jazeera oscurata in India

Il governo indiano ha bloccato oggi le trasmissioni della tv pan-araba al Jazeera nel Paese, dopo aver accusato l'emittente d'aver ripetutamente mostrato mappe sbagliate del Kashmir, la provincia himalayana contesa con il Pakistan e la Cina.

INDIA (askanews) - Il governo indiano ha bloccato oggi le trasmissioni della tv pan-araba al Jazeera nel paese, dopo aver accusato l'emittente d'aver ripetutamente mostrato mappe sbagliate del Kashmir, la provincia himalayana contesa con il Pakistan e la Cina.

La censura
Chi si è sintonizzato oggi su al Jazeera, ha potuto vedere solo uno schermo blu con la scritta: «Su istruzione del Ministero dell'Informazione e delle Trasmissioni questo canale non sarà disponibile (...)». L'ordine è partito dopo che l'emittente - a dire di Nuova Delhi - ha mostrato mappe del Kashmir favorevoli alle rivendicazioni di Islamabad e Pechino. «Il divieto è stato imposto per cinque giorni ed è stato dato su istruzione di un comitato interministeriale che ha preso atto della mappa scorretta dell'India in cui il canale ha mostrato parti del Kashmir in Pakistan e Cina» ha detto un funzionario indiano alla France Presse.

Stretta sui media
L'oscuramento di al Jazeera è venuto in un momento in cui il governo di Narendra Modi sta esercitando una certa pressione sui mezzi di comunicazione di massa. E' stata, per esempio, impedita la mesa in onda di un documentario della Bbc sullo stupro mortale di una studentessa che ha provocato proteste di massa a Nuova Delhi. Il capo dell'ufficio indiano di al Jazeera, Anmol Saxena, ha detto di aver fatto «considerazioni al ministero» e di essere speranzoso che vi sia una revoca dell'ordine.

Kashmir conteso
Il Kashmir è stato teatro di diverse guerre e il governo indiano è particolarmente sensibile alle mappe che lo rappresentano. Nel 2011 il governo ha ordinato al settimanale The Economist di coprire una mappa del Kashmir, cosa che il giornale fece mettendo dello scotch adesivo su 28mila copie in vendita nel paese. Il direttore dell'Ufficio Asia meridionale del settimanel commentò: «Mi auguro che l'India capisca quanto idiota appaia tutto ciò».