19 luglio 2019
Aggiornato 10:00
L'Alto rappresentante dell'Unione europea a La Repubblica

Crisi Marò, Mogherini «alza» la voce con l'India

Il continuo rinvio da parte indiana di una soluzione alla questione dei due marò italiani «può incidere sulle relazioni» tra l’Unione Europea e l’India. Lo spiega Federica Mogherini, Alto rappresentante per la politica estera della UE.

ROMA - I continui rinvii da parte indiana nell'affrontare il caso dei due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone possono «incidere sulle relazioni» tra Ue e Nuova Dehli: lo ha dichiarato l'Alto rappresentante per la politica estera dell'Unione europea, Federica Mogherini, in un'intervista a La Repubblica.

Continuo a seguire il caso da vicino
La responsabile della diplomazia Ue esprime «un pensiero di vicinanza» ai due militari italiani accusati dell'omicidio di due pescatori indiani ed auspica che si trovi presto una soluzione alla vicenda, di cui si è occupata in Italia da ministro degli Esteri: «nella mia nuova posizione continuo a seguire da vicino» il caso, assicura Mogherini, «che mi sta molto a cuore, in contatto con il governo italiano». Una vicenda che, al di là degli aspetti personali, avverte, «può anche incidere sulle relazioni Ue-India e sulla lotta globale contro la pirateria in cui l'Ue è fortemente impegnata».
Nei mesi in cui Mogherini è stata a capo della Farnesina sono state messe in campo «le procedure preliminari all'arbitrato, che hanno richiesto più tempo del previsto», evidenzia l'ex ministro nell'intervista.

La posizione indiana
Intanto il governo indiano ha inviato un messaggio che da una parte segnala un atteggiamento di apertura, ma dall'altro ribadisce che «la magistratura darà su questo caso un giudizio indipendente», sottolineando quindi che il caso dei marò non può essere risolto con il dialogo tra esecutivo italiano e indiano. Questo, dopo che il ministro degli Esteri di Nuova Dehli, Sushma Swaraj, nei giorni scorsi aveva riconosciuto davanti al parlamento che il governo indiano sta esaminando una proposta italiana per arrivare ad una soluzione del caso Latorre e Girone.