27 giugno 2019
Aggiornato 10:00
Nel 2010 la potenza installata era di 50 MW

Obiettivo 100 GW fotovoltaici enro 7 anni per Nuova Delhi

«L'India diventerà uno dei maggior produttori di energia solare del mondo, sorpassando diversi Paesi industrializzati», grazie al «passo gigantesco» approvato dal governo indiano: arrivare a quintuplicare la propria potenza installata entro il 2022

NUOVA DELHI - «L'India diventerà uno dei maggior produttori di energia solare del mondo, sorpassando diversi Paesi industrializzati», grazie al «passo gigantesco» approvato dal governo indiano: arrivare a produrre 100 gigawatts entro il 2022. L'annuncio è stato dato dal ministro dell'Informazione Ravi Shankar Prasad, dopo la seduta del Gabinetto indiano presieduta dal premier Narendra Modi, in cui è stato approvato il piano di quintuplicare in 7 anni la potenza fotovoltaica installata, come proposto dal Comitato governativo per gli Affari economici (Ccea).

40 GW DA PICCOLI IMPIANTI - Nuova Delhi ha stimato che per raggiungere l'ambizioso obiettivo saranno necessari investimenti si pubblici che privati pari a 6mila miliardi di rupie, circa 80 miliardi di euro. Secondo i piani del governo indiano 40 GW dovranno essere prodotti da impianti posizionati sui tetti degli edifici, mentre gli altri 60 dovranno venire da grandi progetti «grid connected». Così facendo il Paese abbatterà le proprie emissioni di CO2 di 170 milioni di tonnellate. A febbraio il premier Modi ha inaugurato a Nuova Delhi il primo «Incontro ed Expo 2015 (RE-Invest) per investitori globali nelle energie rinnovabili». In quell'occasione Modi aveva annunciato: «Vogliamo portare da quattro a sette i cavalli del nostro sistema energetico globale. All'energia prodotta da carbone, gas, acqua e nucleare desideriamo aggiungere sempre piu' quote di solare, vento e biomassa».

NEL 2010 SOLO 50 MW, OGGI 4,5 GW - Negli ultimi 5 anni l'India ha già fatto passi da gigante nel settore dell'energia solare: nel 2010 la potenza installata era di 50 MW e contribuiva a soddisfare lo 0,1 per cento del fabbisogno energetico del Paese. Nel 2013 la cifra era già salita a 2,18 GW, mentre oggi può contare su circa 4,5 GW di potenza fotovoltaica installata. I governi che si sono via via susseguiti in questo periodo hanno dato molta importanza alle energie rinnovabili, sia perché possono contribuire alla sicurezza energetica dell'India a lungo termine, riducendo la dipendenza da fonti fossili che drenano risorse dalle riserve di valuta straniera, sia perché sono un'alternativa ecologica per assicurare elettricità agli oltre 400 milioni di indiani, su una popolazione di 1,2 miliardi di persone, che ancora oggi sono senza corrente.