Marò, il colpo di scena: sono innocenti?

A proposito di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone si è disquisito soprattutto di questioni politico-diplomatiche e di diritto internazionale, ignorando spesso il punto della questione: i due fucilieri sono colpevoli o innocenti? Ora, un nuovo documento potrebbe scagionarli.

Girone ricoverato a nuova Delhi

Il militare italiano è malato di dengue: le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni e la malattia sta seguendo il normale decorso, si legge nella nota del Ministero della Difesa. Intanto sono stati inviati in India due medici militari italiani per assisterlo

FdI: «Caso Marò? Un fallimento tutto italiano»

Sarebbe bastato fare ciò che chiedeva il ministro Giulio Terzi e trattenere i due fucilieri di Marina in Italia, oppure ricorrere immediatamente all'arbitrato internazionale, «prima di innescare un tira e molla informale che ha nei fatti diminuito il potere contrattuale italiano, accettando che Girone e Latorre permanessero in India fino a sentenza», afferma il capogruppo di FdI Rampelli

Marò, una vicenda (di debolezza) senza fine

Una vicenda senza fine. Di oggi, la notizia dell’ennesimo rinvio della Corte suprema indiana, che ha deciso di posticipare a dopo luglio tutti i casi odierni, compreso quello dei Marò. Che il 25 aprile sono stati insigniti dell'incoraggiamento di Mattarella, ma sulla cui pelle l'Italia continua a palesare la propria inifluenza.

L’India sta condannando i Marò senza condanna

Il caso dei due Marò continua a far discutere. Ma l'elemento che mette tutti d'accordo è che la vicenda ha palesato la totale ininfluenza italiana in campo internazionale, e l'incapacità dell'Italia di far valere, almeno a livello giurisdizionale, le proprie ragioni. Così, non ci rimane che assistere impotenti al continuo rimandare la sentenza da parte della Corte.

A casa i Marò. Ma ci indignammo per i Marines del Cermis giudicati e assolti negli USA

Il sì dell'India a discutere della proroga del permesso a Massimiliano Latorre riapre il dibattito. L'opinione pubblica italiana spinge perché i Marò siano giudicati in patria, ma non si comportò allo stesso modo per i due Marines che, nel 1998, volando troppo basso e troppo veloce, tranciarono i cavi della funivia del Cermis, uccidendo 20 persone. E che furono giudicati e assolti negli USA.

Mollicone: «Un discorso ovvio, ma non ci aspettavamo di più»

Questa mattina, il dodicesimo Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha esordito davanti al Parlamento e alla nazione con il suo discorso del giuramento. Federico Mollicone, responsabile comunicazione di Fratelli d'Italia, ha rilasciato un'intervista a DiariodelWeb.it per commentare a caldo le parole del nuovo Capo dello Stato e del futuro della politica italiana.