15 novembre 2019
Aggiornato 19:00
Renzi: "Pieno raccordo istituzionale"

Marò, pressing della Farnesina. Renzi: La nostra serietà porterà a casa Girone

L'Italia ha presentato alla Corte Suprema indiana la richiesta di attuazione urgente della decisione del Tribunale arbitrale de L'Aja, per consentire il rapido rientro in patria di Girone

ROMA - L'Italia ha presentato alla Corte Suprema indiana la richiesta di attuazione urgente della decisione del Tribunale arbitrale de L'Aja, per consentire il rapido rientro in patria di Salvatore Girone. Lo ha reso noto la Farnesina. La data dell'udienza sul caso marò è stata fissata per il 26 maggio, a New Delhi. Intanto, a Radio 105 il premier Renzi dice: "Il nostro governo lavora in pieno raccordo istituzionale e in ottima relazione" con il governo indiano, per riportare in Italia "il prima possibile" il marò Salvatore Girone.

Secondo il tribunale Italia e India devono cooperare
"Ci sono state molte vicende strane nel passato - ha proseguito Renzi - dove le responsabilità sono varie. Noi abbiamo fatto un percorso, con posizioni diverse ma con pieno rispetto per il popolo e il governo indiano, e alla fine un tribunale ha dato ragione al fatto che uno è già in Italia e l'altro deve tornare». Secondo il Tribunale arbitrale, Italia e India sono chiamate a cooperare per definire le condizioni e le modalità del rientro e della permanenza nel nostro Paese di Girone.

Richiesta italiana sostenuta anche dal rappresentante del governo indiano
La richiesta italiana sarebbe stata sostenuta anche dal rappresentante del governo indiano, sottolineando la necessità di applicare in tempi rapidi le direttive del tribunale dell'Aja, modificando le condizioni di libertà provvisoria di Girone. Questo, hanno aggiunto gli avvocati, per permettergli di ritornare a casa fino alla fine del processo riguardante la giurisdizione dell'incidente in cui il 15 febbraio 2012 morirono due pescatori al largo delle coste del Kerala.

"La nostra serietà ha portato un tribunale a dire che il nostro marò deve tornare a casa"
"Siamo in pieno raccordo istituzionale e in ottima relazione con gli indiani per portare a casa il risultato che per noi è fondamentale" ha detto ancora Renzi. "Il tono muscolare di quelli che dicevano: 'ora gliela facciamo vedere noi' ha portato questa vicenda ad andare avanti per 4 anni, la serietà e il rigore che stiamo mettendo noi intanto ha portato un tribunale a dire che il nostro marò deve tornare a casa. Ci auguriamo che avvenga il prima possibile", ha concluso.