20 aprile 2021
Aggiornato 18:00
rimandata la sorte dei due fucilieri

Marò, Gentiloni: «Deve decidere la corte arbitrale internazionale»

I legali di India e Italia sono impegnati nella trattativa

ROMA  - Legali che rappresentano Italia e India stanno lavorando alla composizione della corte arbitrale internazionale, che dovrà decidere sulla sorte dei due fucilieri di marina italiani accusati di aver ucciso due pescatori indiani. Lo ha detto a SkyTg24 il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni.

Sarà un arbitrato internazionale a giudicare il destino dei nostri fucilieri
«C'è stata una decisione del Tribunale internazionale del mare di Amburgo di sospendere le diverse procedure giudiziarie sui nostri fucilieri. In particolare di sospendere la giurisdizione indiana. A questo punto - ha continuato - sarà un arbitrato internazionale a giudicare del destino dei nostri fucilieri di marina». Per l'Italia la Enrica Lexie, il mercantile sul quale i Marò erano imbarcati come scorta, era in acque internazionali e i due Marò erano in servizio e godevano di un'immunità funzionale. L'India invece sostiene che l'incidente ricade nella propria giurisdizione.

Gentiloni: Girone si è ripreso
Il capo della diplomazia italiana ha aggiunto: «Per decidere serve un corte arbitrale internazionale. Un giudice internazionale che credo abbia tutti gli elementi per giudicare nella giusta direzione. Avrà bisogno di alcune settimane per essere costituita. Siamo ancora nella fase di costituzione della corte che dovrà giudicare su questo caso». Ha poi precisato che i legali che rappresentano Italia e India «stanno discutendo sulle caratteristiche di questi giudici, che diano garanzia di indipendenza alle diverse parti». Per quanto riguarda le condizioni di salute di Salvatore Girone, l'unico dei due che in questo momento si trova in India e che è stato colpito nei giorni scorso dalla febbre «dengue», Gentiloni ha detto che, a quanto ne sa, «si è ripreso». (Fonte askanews)