20 maggio 2024
Aggiornato 11:30
Simulazione su coefficienti patrimoniali a fine 2018

Banche e stress test: fari su MPS e Deutsche Bank

Da tempo circolano numerose ipotesi di stampa su un possibile aumento di capitale da parte del gruppo toscano, le più recenti indicano una operazione da 5 miliardi di euro. Per la banca tedesca preoccupa la pesante esposizione a prodotti finanziari derivati.

Italia potrebbe proporre diluizione azioni e tutela bond

Moody's: Disputa Roma-Bruxelles su attuazione regole bail-in

Il problema è infatti nell'applicazione o meno dei famigerati meccanismi di «autosalvataggio», che per tutelare i contribuenti in linea generale impongono di tosare prima azionisti e, questione ancor più controversa, creditori e obbligazionisti della banca in affanno. Draghi: «Regole UE hanno tutta la flessibilità necessaria»

Per il M5S i controlli di Bankitalia non sono adeguati

Pesco: «Le banche devono finire di privilegiare gli amici degli amici»

Il deputato 5Stelle Daniele Pesco spiega al DiariodelWeb.it i tanti motivi delle degenerazioni del sistema creditizio a cui i fatti di cronaca ci hanno abituato: dal fenomeno dei fidi facili, alle speculazioni. Situazione favorita da leggi poco severe, assenza di una riforma della prescrizione, vigilanza inefficace e condizioni poco favorevoli all'immediato intervento della Magistratura.

Per sollevare le banche dal fardello dei prestiti «a babbo morto»

Padoan: «Il sistema ha bisogno di una bad bank»

Il Ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ha rilanciato l'idea di una bad bank italiana, per alleggerire le nostre banche dal peso dei loro crediti deteriorati. Ma quali sono i rischi di un intervento del genere, e come dovrebbe concretizzarsi? L'esempio spagnolo non è facilmente replicabile in Italia.

Commissariamenti, scandali politici e aggiotaggi

Cosa sta succedendo alle banche italiane?

Sedici gli istituti di credito commissariati, incursioni della Guardia di Finanza, scandali politici che coinvolgono gli uomini (e le donne) cari a Renzi, accuse di insider trading e un decreto piuttosto ambiguo per riformare le popolari. Ecco l'identikit dello stato di salute delle nostre banche.

La riforma di Renzi: chi ci guadagna, chi ci perde

Universo Popolari, ecco cosa nasconde

Dal 20 gennaio scorso, quando per decreto il governo ha deciso di mettere mano alla governance delle banche popolari, è un susseguirsi di analisi che si concludono tutti o quasi con un giudizio negativo sull'operazione. Pochissime invece le opinioni «fuori dal coro», alle quali proveremo a dare voce

Politiche europee

«Le contraddizioni interne all'Europa rischiano di esplodere»

Lo ha affermato il presidente dell'ABI, Antonio Patuelli, secondo cui «dal 4 novembre stiamo vivendo una fase nuova: il passo in avanti realizzato con l'unione bancaria pone interrogativi molto stringenti. La moneta unica, l'unione doganale e la vigilanza bancaria unica da sole sono zoppe e, se rimangono così ancora a lungo, le contraddizioni esploderanno».