Romagnoli, messaggio al Milan

Il difensore rossonero, protagonista di un’eccellente prestazione al suo esordio in Nazionale con la Spagna, conferma il suo magico momento e rafforza la convinzione che accanto ad un partner esperto e affidabile la sua crescita potrebbe essere ancora più rapida.

Milan, la lunga stagione degli addii

La finale di Coppa Italia persa contro la Juventus ha probabilmente segnato il momento conclusivo della carriera rossonera per molti calciatori del Milan. Da Balotelli a Menez, passando per Alex, Mexes, Diego Lopez, Boateng, Luiz Adriano e forse anche Bacca e Niang, sono in tanti che saluteranno la compagnia. A Milanello si riparte dai giovani.

Milan, a giugno sarà rivoluzione

Quella che sta per iniziare sarà una campagna acquisti movimentata per il Milan, anche se ancora non è chiaro quale dirigenza la gestirà. Molti calciatori rossoneri comunque sono vicini all’addio, tra questi Diego Lopez, Alex, Mexes, Boateng, Balotelli, De Sciglio, Zapata, Menez e perfino il bomber Bacca.

Il Milan di Brocchi-Berlusconi prende forma

Il neo allenatore rossonero ha respinto con vigore le illazioni sulla sua eccessiva accondiscenza nei confronti del presidente. Le scelte di formazioni di Brocchi però vanno tutte in tal senso: Mexes titolare in difesa, Locatelli a centrocampo e Bonaventura dietro le punte. Per la gioia di Silvio Berlusconi, finalmente accontentato.

Milan, il mercato boomerang che scontenta tutti

Fatica ad entrare nel vivo la campagna acquisti invernale del Milan, colpa dei vari ritorni in Casa Milan, da Luiz Adriano a El Shaarawy. A Galliani sono venute così a mancare le risorse e adesso, mentre tutte le big sono impegnate a fare shopping, i tifosi rossoneri sono costretti a seguire poco esaltanti trattative per Vangioni, Susic e De Maio.

Galliani nega ma Ranocchia vuole il Milan

Le parole pronunciate dall’ad rossonero chiariscono che la trattativa con l’Inter esiste e che il Milan è interessato al difensore. C’è sempre il problema delle cessioni a tenere banco, ma Mihajlovic dovrà fare a meno di Rodrigo Ely vittima di un grave infortunio e poi c’è la volontà del calciatore che preferirebbe restare a Milano.

Milan, è l’ora dell’agonia

Il timore evocato da mister Mihajlovic alla vigilia si è drammaticamente materializzato dopo la sconfitta interna contro il Bologna. Bonaventura, uno dei pochissimi a salvarsi, ci mette la faccia; il tecnico rossonero, Cerci e quasi tutti gli altri calciatori del Milan la perdono irrimediabilmente.

Sollievo Mihajlovic: Bonaventura c’è

Allarme rientrato a Milanello: per la prima giornata del 2016, in programma il giorno dell’Epifania a San Siro contro il Bologna, Jack Bonaventura è pienamente recuperato e sarà al suo posto tra gli undici titolari. In difesa Mexes sostituirà lo squalificato Romagnoli. Ancora fermo Balotelli.

Berlusconi e quel messaggio a Galliani

Catastrofe sfiorata solo grazie all’intromissione di Galliani che alla vigilia del match ha imposto al tecnico serbo la convocazione di Bonaventura e Montolivo. Malgrado le prestazioni indecenti dei vari Zapata, Honda, De Sciglio, Suso etc. etc. il Milan vince in extremis e approda al turno successivo di Coppa Italia. Ma Mihajlovic è di nuovo spalle al muro.

Mihajlovic ha un buon motivo per sorridere

Il ritorno in anticipo di Carlos Bacca (e di Zapata) dovrebbe aver sciolto ogni dubbio di formazione per Mihajlovic. Contro la Juve toccherà al colombiano guidare l’attacco rossonero e accanto a lui ci sarà il francese Niang, con Bonaventura arretrato a centrocampo. Abate e Alex favoriti su De Sciglio e Mexes per una maglia da titolare.

Allarme Milan: Mihajlovic perde i pezzi

Il club di via Aldo Rossi ufficializza l’intervento chirurgico per Mario Balotelli, estremo tentativo per risolvere l’ormai annoso problema di pubaglia. Andrea Bertolacci, ancora alle prese con un problema muscolare, non sarà recuperato per la Juve, mentre ieri si è infortunato anche Nigel De Jong.

Milan, via al restyling della difesa

La difesa rossonera, malgrado le ultime prestazioni incoraggianti, è uno dei reparti che maggiormente necessita di opportuni ritocchi. Urge soprattutto un partner all’altezza per Alessio Romagnoli e il nome giusto sembra essere quello di Mammana, giovanissimo centrale argentino del River Plate. Ma a Milanello continua a tenere banco la questione De Sciglio.

Milan, la dura legge di Mihajlovic

Il tecnico rossonero è sempre più un maestro del metodo bastone&carota. Nel mirino di Mihajlovic soprattutto Cerci e Honda, entrambi punzecchiati a parole ma probabili titolari contro l’Atalanta. Intanto Montolivo è stato convocato, mentre Alex e Diego Lopez sono rimasti fuori.

Mihajlovic e Galliani alla prova del fuoco

Con una squadra rimaneggiata da infortuni e squalifiche e un centrocampo in evidente deficit di qualità, il Milan potrebbe dare una svolta definitiva alla stagione: in caso di vittoria, modulo e schemi del tecnico serbo avrebbero la meglio anche sul valore dei singoli. In caso contrario, Galliani dovrà di nuovo rispondere di un mercato poco appropriato.

Galliani, il mercato e la coperta corta

Prime piccole rivincite per Adriano Galliani: i nuovi acquisti sono finalmente decisivi, ma resta il problema di un mercato lacunoso. Dietro i presunti titolari c’è ben poco e contro l’Atalanta, con Bertolacci e Bonaventura fuori e Montolivo a rischio, Mihajlovic sarà costretto a schierare una linea mediana composta da Kucka, Poli e De Jong.

Tre indizi fanno una prova: il Milan è tornato

Il terzo successo consecutivo, contrassegnato dalle prestazioni sontuose di 4 ex-giallorossi (Bertolacci, Cerci, Romagnoli e Mexes) evidentemente in clima derby, ha restituito il Milan agli onori delle cronache e ai primi posti della classifica. Ora c’è da affrontare l’Atalanta in piena emergenza infortuni e con Bonaventura squalificato.

Trofeo Berlusconi, il Milan perde anche con i baby nerazzurri

Serata da dimenticare per i rossoneri che, al cospetto di Silvio Berlusconi, non hanno onorato al meglio il trofeo intitolato al papà del presidente onorario del Milan. Subito in gol i nerazzurri per una dormita di Mexes, Mihajlovic ha dovuto far fronte anche all’infortunio di Bertolacci. Secondo tempo più vivace ma Carrizo e Berni hanno detto no a tutti i tentativi milanisti.

Milan, lo strano destino del giovane Romagnoli

Arrivato al Milan con la zavorra sulle spalle dei 25 milioni spesi per acquistarlo dalla Roma, il giovane centrale rossonero è sempre più in difficoltà per colpa dei suoi compagni di reparto. Da Zapata ad Alex, passando per Rodrigo Ely, tutti si sono rivelati inadeguati. Galliani proverà a prendere un nuovo difensore per gennaio: il sogno è Rugani della Juve.

Milan, due strategie per il mercato di gennaio

Adriano Galliani è alla ricerca di risposte dalla società per capire se a gennaio avrà ancora a disposizione risorse importanti oppure dovrà accontentarsi di ciò che passa il mercato. Nel primo caso, partirà la caccia a Rugani della Juve, già inseguito anche dal Napoli, altrimenti si punterà su Ranocchia dell’Inter o De Maio del Genoa.

Mihajlovic contro tutti, storie tese al Milan

Dopo il duro sfogo del tecnico rossonero contro i suoi giocatori al termine dell’amichevole di Mantova, il terzo dopo quello di Firenze e l’altro post-Empoli, l’atmosfera a Milanello sembra essersi surriscaldata. E la società pare non aver gradito. Il derby in programma domenica prossima potrebbe già essere decisivo per le sorti dell’allenatore.

Mihajlovic sceglie la linea verde

Per il turno preliminare di Coppa Italia, in programma questa sera a San Siro contro il Perugia, l’allenatore rossonero punta su Rodrigo Ely accanto al nuovo acquisto Romagnoli, dando vita ad una coppia centrale da 21 anni di media. Ma non è finita, perché nel mirino del Milan c’è anche Soriano (classe ’91) che potrebbe prendere il posto del 28enne Honda.

Milan, Romagnoli si. E ora caccia al partner giusto

Chiusa in serata la lunga e faticosa trattativa che, a scanso di improbabili sorprese derivanti dalle visite mediche, porterà Alessio Romagnoli a diventare un giocatore rossonero. L’accordo è stato chiuso sulla base di 25 milioni di euro più bonus. Al Milan adesso è il momento di scegliere il centrale di difesa da schierare titolare accanto al gioiellino azzurro.

Milan: vinto il derby, ora Ibra non serve più

Questa l’analisi apparsa su un importante quotidiano sportivo all’indomani del derby cinese vinto di misura dal Milan di Mihajlovic. La buona mini-prestazione di Bacca e Luiz Adriano (appena mezzora in campo) non deve condizionale le scelte di Galliani. Ai rossoneri servono ancora un difensore, un regista e…Ibrahimovic.