15 ottobre 2019
Aggiornato 08:00

E' Balotelli l’arma segreta di Mihajlovic

A tre giorni dal derby iniziano a delinearsi le strategie del tecnico rossonero. Ancora qualche dubbio di formazione, sia in difesa che a centrocampo, ma è in attacco che Mihajlovic tiene in caldo il suo colpo a sorpresa: Mario Balotelli.

MILANO - «Si può dare di più». Sembra che il successo del trio Ruggeri-Morandi-Tozzi sia la nuova colonna sonora preparata da Sinisa Mihajlovic per il figliuol prodigo rossonero, Mario Balotelli, nel momento del suo discusso ritorno a Milanello.
Non passa giorno senza che il tecnico serbo non insista su questo punto fondamentale con l’attaccante appena arrivato dal Liverpool. Si può dare di più sul piano dell’impegno, della concentrazione, della partecipazione alla vita della squadra, della disponibilità al dialogo con gli organi di informazione, dei sorrisi, della puntualità, si può dare di più su tutto.
Lungi dalla facile ironia esplosa in questi giorni sul web, riguardo il ritiro della patente all’attaccante bresciano per eccesso di velocità, Balotelli sembra aver capito che è finito il tempo di dare di più solo quando si tratta di spingere il piede sull’acceleratore di una delle sue fuoriserie.

Balotelli a Milanello un’ora prima dei compagni
E infatti, seguendo gli amichevoli consigli di Sinisa Mihajlovic, anche ieri, dopo 72 ore di riposo concesse alla squadra dal tecnico serbo, Supermario è arrivato a Milanello con un’ora abbondante di anticipo rispetto al resto dei compagni, a testimoniare che la voglia di recuperare il tempo perduto è forte, così come quella di allenarsi e mettersi a disposizione del mister e dei compagni.
Il risultato è che l’ex allenatore blucerchiato, a pochi giorni da uno snodo cruciale della stagione rossonera, il derby contro la rinnovatissima Inter dell’amico Mancini, sta pensando seriamente a Balotelli e a come utilizzarlo al meglio per mettere in difficoltà i nerazzurri.

Bacca e Luiz Adriano titolari nel derby
Sembra scontato che le maglie da titolare dei due attaccanti saranno assegnate all’ormai consolidata coppia regina del nuovo Milan targato Mihajlovic, Bacca e Luiz Adriano, e che quindi il numero 45 rossonero dovrà accontentarsi di guardare i compagni dalla panchina scendere in campo nel catino infuocato di San Siro. Ma non entrare dal primo minuto potrebbe essere un bene per Mario Balotelli che, secondo i piani dell’allenatore serbo, dovrebbe subentrare a partita in corso per scardinare la difesa avversaria, ormai sollecitata dalle rapide e ficcanti incursioni degli attaccanti titolari. 

Balotelli a partita in corso
In dubbio è casomai la collocazione in campo di Supermario. A Mantova ad esempio, nell’amichevole della scorsa settimana, prima uscita da titolare per il Balotelli-bis, Mihajlovic aveva provato l’ex centravanti della Nazionale prima da punta vera, accanto a Cerci, poi addirittura da trequartista, inserendo Luiz Adriano. E nell’inedito ruolo, pur mostrando un evidente deficit di condizione che ne ha penalizzato il rendimento, Supermario non ha deluso, regalando al Milan il rigore procurato da cui poi è arrivato il rigore segnato dal bomber brasiliano.

Doppia opzione per Supermario
La sensazione è che Sinisa Mihajlovic voglia fermamente utilizzare Balotelli a partita in corso, ma stia studiando una doppia opzione a seconda del risultato del match: con un punteggio da recuperare, il più discusso ex del prossimo derby potrebbe essere appunto utilizzato da trequartista alle spalle delle due punte titolari, altrimenti, con il Milan in vantaggio, potrebbe prendere il posto di Carlos Bacca, impegnato con la nazionale colombiano e di ritorno (assieme al connazionale Zapata) solo giovedì.

Gli altri dubbi di MIhajlovic
Proprio il difensore dei Cafeteros rappresenta il primo dei dubbi ancora nella testa del tecnico rossonero. Se tornerà in condizioni accettabili, sarà lui il titolare accanto ad Alessio Romagnoli. Altrimenti potrebbe toccare a Rodrigo Ely, tornato disponibile dopo la squalifica scontata contro l’Empoli, oppure a Mexes, guarito dopo il piccolo infortunio muscolare occorsogli qualche giorno fa.
A centrocampo invece la situazione è più ingarbugliata. Complice il problema muscolare di Bertolacci, Mihajlovic è chiamato a ridisegnare un reparto che continua ad essere fonte di problemi ed incertezze per i tifosi rossoneri. Con Bonaventura spostato sulla trequarti, sono ben due i ruoli da coprire nella mediana del Milan ed è lotta a 4 tra Kucka (favoritissimo per uno dei due posti), Poli, Montolivo e persino Nocerino.
Ennesima dimostrazione che a fronte di tanta qualità offensiva, a centrocampo si brancola ancora nel buio alla ricerca dell’assetto definitivo. Ma per arrivare a questo sarà necessario aspettare gennaio e l’acquisto di un regista, tema colpevolmente dimenticato da Galliani nel corso dell’ultimo mercato.