26 maggio 2019
Aggiornato 17:30

Galliani spegne tutti i sogni di mercato

Surreale botta e risposta con Adriano Galliani su tutti i temi del mercato rossonero. Laconico il commento dei tifosi del Milan, novelli Troisi e Benigni: «Non ci resta che piangere».

MILANO - Che i sogni pindarici siano ormai banditi dalle parti di Casa Milan è ormai un fatto accertato, ma per il depresso e mortificato popolo rossonero in tempi di mercato è altrettanto lecito sognare, soprattutto se nel frattempo la squadra guidata da mister Mihajlovic continua ad inanellare delusioni su delusioni.
Ebbene, anche stavolta ci ha pensato Adriano Galliani a spegnere sul nascere ogni velleità dei tifosi con una raffica di risposte inquietanti alle legittime domande dei cronisti. Con buona pace del povero Gianluca Di Marzio, il più grande conoscitore di storie di calciomercato del globo terracqueo, che ormai nella celebre trasmissione di Sky, condotta dal sodale Bonan, non cita più il Milan nemmeno per sbaglio.

Emergenza difesa
«Ranocchia dovrebbe andare alla Sampdoria - le parole del profetico Galliani -. La risonanza magnetica di Alex ha dato esito negativo. Con lui e con il ritorno di Mexes in difesa siamo a posto così». E ultracompetitivi no?

Vangioni
«Il River Plate tarda a rispondere per cui non credo vogliano darcelo subito. Aspetteremo luglio per tesserarlo». E stiamo parlando di tal Vangioni, terzinaccio quasi 29enne mai arrivato prima in Europa e quindi al calcio che conta. Valore di mercato, nientepopodimeno che 3 milioni di euro (fonte Transfermarkt). Avessi detto Cafu o Serginho.

El Shaarawy
«Finalmente ci siamo, è in dirittura di arrivo con la Roma. Speriamo di riuscire a chiudere oggi». Resta solo da capire quando ce lo rispediranno al mittente, se tra qualche settimana oppure se direttamente a giugno.

Nocerino
«È l'unico giocatore in uscita, la soluzione potrebbe essere un'offerta dalla Mls. E comunque abbiamo tempo, il mercato in America chiude a maggio». Deo gratias ce ne liberiamo, peccato però che rischiamo di tenercelo sul groppone fino a fine stagione.

Diego Lopez e De Jong
«Loro restano qui con noi, non partono». Grande idea e ottima decisione, 11 milioni lordi di stipendio annui da continuare a corrispondere a due  irrecuperabili panchinari.  

El Ghazi
«È tornato Luiz Adriano, quindi siamo troppi in avanti». Ma come, non erano tutti felici a Milanello per il ritorno dell’ennesimo figliuol prodigo? Oggi si scopre che il brasiliano blocca il mercato del Milan.

Ben Arfa
«Il fantasista francese a giugno? Non faccio programmi così a lungo termine». Ecco, questo finalmente è il Galliani che conosciamo, primo premio alla sagra dell’improvvisazione. Il bello è che poi ci ride anche su, come se la sua fosse una battuta. 

Poveri tifosi milanisti!