19 settembre 2019
Aggiornato 14:00

Galliani in Brasile, tra vacanza e mercato

L’ad partirà per il Brasile il 21 dicembre e tornerà il 5 gennaio in tempo per dare il via al movimentato mercato del Milan. Almeno cinque rossoneri in partenza, oltre a Boateng potrebbero arrivare due centrocampisti (un centrale e un esterno) e un difensore.

MILANO - Peccato che non ci sia un volo Frosinone-Rio de Janeiro, altrimenti Adriano Galliani non ci penserebbe un attimo a salire sul primo aereo per il Brasile al triplice fischio del match che vedrà impegnato il Milan sul campo dei neopromossi ciociari nell’ultima giornata dell’anno solare 2015. L’ad rossonero sarà costretto quindi ad aspettare il 21 dicembre per lasciare l’Italia e dirigersi con tutta la famiglia nella terra del calcio bailado, dove resterà fino al 5 gennaio, in tempo per ritrovare i ragazzi di Mihajlovic a San Siro contro il Bologna.
Una cosa appare certa, va bene la vacanza, va bene la famiglia, ma il momento è troppo delicato per consentire ad Adriano Galliani di distrarsi completamente dai suoi compiti istituzionali. Sta per iniziare la fondamentale sessione del mercato di gennaio, indispensabile per turare le falle della rosa rossonera, unanimemente giudicata non idonea a lottare per le posizione di vertice della classifica, e il viaggio dell’amministratore delegato del Milan in Brasile potrebbe rivelarsi proficuo anche da questo punto di vista.

Prima sfoltire la rosa
Sembrano delineate le strategia rossonere per migliorare l’aspetto qualitativo della squadra a disposizione di Mihajlovic. Premesso che, come sottolineato a più riprese da Galliani, a Milanello sono attualmente in 28 e diventeranno 29 con la firma ormai certa di Kevin Prince Boateng, appare evidente quanto sia necessario sfoltire la rosa prima di procedere ad eventuali ulteriori innesti. Nella top five delle delusioni a Milanello ci sono senza dubbio Honda, Nocerino, Zapata, Suso e Josè Mauri, tutti in rampa di lancio verso lidi più adatti al loro spessore tecnico, ma non sono escluse sorprese anche riguardo Mexes e Rodrigo Ely.

La solita incapacità di Galliani
Difficile sperare di sbolognarli tutti, soprattutto alla luce della ormai consolidata incapacità di Galliani nel riuscire a cedere i propri elementi, confermata dalle sue recenti ammissioni: «Comprare giocatori è facile, ma è più difficile vendere. Tutti i procuratori telefonano per offrire calciatori, difficilmente li chiedono». Oggi come oggi, pensare di fare mercato seduti in poltrona ad aspettare le telefonate dei procuratori è un mistero di difficile interpretazione. Ma tant’è, la situazione del Milan è questa e, almeno fin quando Berlusconi non deciderà di provvedere personalmente ad assumere un nuovo, giovane, brillante ed intraprendente direttore sportivo, tale resterà.

Le richieste di Mihajlovic
Intanto però il tecnico Mihajlovic, esasperato dal rendimento di alcuni dei suoi uomini, ha presentato al dirigente maximo del club di via Aldo Rossi la sua lista della spesa, un difensore, un esterno di centrocampo e un centrocampista centrale, con la promessa che grazie a tali innesti il suo Milan riuscirà finalmente ad ingranare la quarta e tentare la scalata impervia al quel miraggio chiamato terzo posto.
Per quanto riguarda la difesa, appare sempre più evidente la necessità di un partner affidabile per il talento Romagnoli, al momento affiancato dignitosamente da Alex, però troppo vecchio ed acciaccato per poter rappresentare un’opzione futura. Il sogno della dirigenza rossonera si chiama Rugani, fedele compagno dell’ex sampdoriano nell’Under 21 e prospetto ideale per le ambizioni di Berlusconi di costituire un Milan giovane, forte e italiano. Purtroppo la Juventus non sembra così d’accordo e se dovesse mai decidere di privarsi del ragazzo a gennaio, sarà solo per mandarlo via in prestito.
E allora ecco farsi largo il nome di Jemerson, classe '92 dell'Atletico Mineiro e nel giro della Nazionale di Dunga. Il centrale brasiliano, seguito anche dalla Fiorentina, ha un solo problema, è extracomunitario. Quindi eventualmente sarebbe tesserabile dal Milan solo dalla prossima estate.

Witsel più un «romano»
Più complicato il discorso relativo ai due innesti a metà campo. I nomi sono sempre quelli, quindi come al solito zero fantasia, assoluta mancanza di creatività e per questo anche medesime difficoltà. L’obiettivo numero uno è Axel Witsel, per il quale però lo Zenit sembra non intenzionato a fare sconti, malgrado il ragazzo vada in scadenza di contratto alla fine del 2016.
Per quanto riguarda l’esterno, prendono più corpo le indiscrezioni che parlano di un interessamento del Milan per i due «romani», Candreva della Lazio e Iturbe della Roma, sempre più in rotta di collisione con l’ambiente ed entrambi desiderosi di cambiare aria. Se son rose fioriranno e uno dei due potrebbe essere il nuovo rinforzo sulla fascia per Sinisa Mihajlovic.