15 ottobre 2019
Aggiornato 13:30

Milan, è Caceres il nuovo parametro 0 scelto da Galliani

È caccia all’ex difensore bianconero, svincolato dalla Juventus. Su Caceres ci sono anche Napoli, Roma e Inter, ma resta il fatto che l’uruguaiano non risolverebbe i problemi in difesa del Milan dove continua ad esserci la necessità di un difensore centrale di classe e personalità.

MILANO - Chi tra i tifosi del Milan sperava che l’epoca infausta dei parametri 0 potesse finalmente concludersi grazie all’avvento di nuovi proprietari cinesi, ancora una volta resterà deluso. Dopo il blitz invernale per mettere le mani su Leonel Vangioni (avessi detto Roberto Carlos), discreto pedatore argentino ormai vicino alla trentina e per la prima volta ammesso a partecipare al gran ballo del calcio europeo, Adriano Galliani si appresta a mettere a punto un altro colpo in difesa: il centrale uruguaiano Martin Caceres. 

Reparto ridotto all’osso

Il ruvido difensore in scadenza di contratto con la Juventus, anche lui come Vangioni classe 1987, potrebbe rappresentare un discreto innesto in una retroguardia come quella milanista sempre più monca di qualità e personalità. Con l’addio di Alex e Mexes e quello sempre più probabile di Rodrigo Ely, il prossimo allenatore del Milan dovrebbe poter contare solo su Romagnoli, il fresco di rinnovo Zapata e Gabriel Paletta, di ritorno dal prestito all’Atalanta. Davvero un po’ poco anche dal punto di vista strettamente numerico.

Ecco che quindi Caceres potrebbe rappresentare una discreta occasione per rimpolpare un reparto ormai ridotto ai minimi termini. 

Quanta concorrenza

Restano però alcune questioni sul piatto che Adriano Galliani dovrà sbrogliare in gran fretta. Innanzitutto sul difensore uruguaiano sembrano essersi posati gli occhi avidi di diversi club (tra cui anche Napoli, Roma e Inter) e quindi la concorrenza potrebbe essere spietata e costringere l’ad rossonero ad un gioco al rialzo in termini contrattuali che farebbe bene solo al calciatore. E poi c’è il problema della qualità: Caceres potrebbe candidarsi per un posto in panchina, pronto a coprire tutti e quattro i ruoli della difesa e sarebbe indubbiamente prezioso per questo, ma al Milan continua a mancare quello che in futuro dovrà essere il partner fisso di Alessio Romagnoli al centro della difesa, un uomo abile ed esperto in grado di guidare la retroguardia rossonera con carisma, personalità e tanta qualità. Un identikit che si discosta enormemente da quello dell’ex juventino. Per cui va bene Caceres, ma che Galliani inizi fin d’ora a monitorare il mercato dei difensori centrali, altrimenti l’anno prossimo sarà un’ennesima stagione di sofferenza.