18 giugno 2019
Aggiornato 18:00

Milan, addio a De Jong e Lopez per tornare a investire

Sembrano ormai delineate le strategie della dirigenza rossonera in vista della prossima apertura del mercato invernale. Confermata l’assoluta mancanza di liquidità, Galliani sarà costretto a mettere sul mercato due big rossoneri, De Jong e Diego Lopez, ormai fuori dalle rotazioni di Mihajlovic. Addio anche a uno tra Zapata e Mexes.

MILANO - Il celebre ritornello evocato per l’ennesima volta da Adriano Galliani in occasione dell’ultima giornata di campionato del 2015: «Se non esce nessuno non entra nessuno», stavolta declinato con l’aggiunta della parola «big», oggi finalmente trova una sua logica interpretazione. L’inaspettato dilatarsi dei tempi per la conclusione della trattativa tra Silvio Berlusconi e Bee Taechaubol ha forzatamente bloccato qualsiasi ulteriore ipotesi di investimento sul mercato. Troppi i quasi 90 milioni spesi dalla attuale proprietà nella sessione estiva della campagna acquisti per sperare in altri grandi colpi a gennaio.
A meno che Adriano Galliani non riesca nel colpaccio di liberarsi di almeno due grossi nomi della rosa del Milan, ormai usciti quasi definitivamente fuori dai giochi di Sinisa Mihajlovic.

Addio a contratti troppo onerosi
Si tratta di Diego Lopez, messo ai margini - praticamente soverchiato - dalla straripante personalità, abilità tecnica e potenza atletica del gioiellino di casa Milan, Gianluigi Donnarumma. E poi di Nigel De Jong, ritenuto non più indispensabile dal tecnico serbo e per questo probabile pezzo pregiato del mercato rossonero in uscita.
Per quanto riguarda il ruvido centrocampista olandese, Galliani dovrà semplicemente cercare di porre rimedio ad un clamoroso errore di valutazione commesso dallo stesso amministratore delegato milanista in estate: il rinnovo triennale di un De Jong già 31enne all’esorbitante cifra di 3 milioni di euro netti l’anno. Operazione che avrebbe avuto dell’insensato anche se il 34 rossonero fosse stato un titolare inamovibile, figuriamoci adesso che non vede praticamente quasi più il campo da gioco.

L’agente di Lopez vuole una buonuscita
Sul fronte Diego Lopez la situazione è più delicata. Il portierone spagnolo è l’unico che vanta ancora un po’ di mercato, soprattutto in Inghilterra dove il Liverpool pare intenzionato a puntare molto sull’ex Real Madrid. Ieri però sono arrivate le dichiarazioni di Manuel Garcia Quillon, agente del calciatore, che ha aperto nuovi - e sinceramente poco credibili - scenari sul suo assistito: «Diego Lopez resta sicuramente al Milan». È comprensibile che un grande portiere come lui voglia giocarsi tutte le sue carte per riconquistare il posto da titolare ai danni dell’ormai inarrestabile Donnarumma, oppure potrebbe trattarsi solo di una delle consuete manfrine messe in piedi dai procuratori per strappare una buona uscita, ma è altrettanto immaginabile che Mihajlovic chiarirà per bene le nuove gerarchie allo spagnolo, tanto da invogliarlo a cercare fortuna altrove. 

Ai saluti uno tra Zapata e Mexes
Non è esclusa neppure un’altra cessione eccellente che potrebbe riguardare   il reparto arretrato. Sia il colombiano Zapata che Philippe Mexes sembrano infatti aver sprecato le occasioni concesse loro dall’allenatore rossonero e per questo Galliani potrebbe tentare di monetizzare dalle loro cessioni oppure utilizzarli come pedine di scambio per raggiungere calciatori ritenuti più utili da Mihajlovic. La rincorsa ad un posto Champions per la prossima stagione è appena iniziata e non può che passare dal mercato di gennaio.