26 giugno 2019
Aggiornato 22:00

Milan, Romagnoli si. E ora caccia al partner giusto

Chiusa in serata la lunga e faticosa trattativa che, a scanso di improbabili sorprese derivanti dalle visite mediche, porterà Alessio Romagnoli a diventare un giocatore rossonero. L’accordo è stato chiuso sulla base di 25 milioni di euro più bonus. Al Milan adesso è il momento di scegliere il centrale di difesa da schierare titolare accanto al gioiellino azzurro.

MILANO - Adesso finalmente i tifosi rossoneri potranno tirare un sospiro di sollievo: Alessio Romagnoli, giovane e celebratissimo difensore già nel giro della Nazionale Under 21, è un nuovo calciatore del Milan. Inutile negarlo, dopo le spiacevoli vicissitudini legate agli affari Kondogbia e Jackson Martinez, annunciati vicini, vicinissimi, praticamente presi (un po’ come Romagnoli) e poi finiti altrove, il timore di rivivere quel tipo di frustrazione era forte.
Per buona sorte dei fans del diavolo, stavolta Adriano Galliani era da solo al tavolo delle trattative con l’omologo giallorosso Walter Sabatini (ogni riferimento agli effetti nefasti della collaborazione con Nelio Lucas e la sua Doyen Sports è puramente voluto), e così l'operazione è andata in porto con reciproca soddisfazione di entrambe le parti.

Galliani: «Aspettiamo che sia la Roma a dare l’annuncio»
«È fatta al 99,8 periodico - le parole di un sollevato Galliani ai tanti tifosi rossoneri in attesa davanti al Bagno Roma di Levante a Forte dei Marmi, dove c’è stato l’incontro con il diesse giallorosso -. Per il 100% mancano ancora le visite mediche e le firme. Comunque, visto che la Roma è una società quotata in borsa, aspettiamo che siano loro a dare l’annuncio ufficiale».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Walter Sabatini, visibilmente sereno dopo la conclusione di una trattativa che ha monopolizzato le prime pagine di tutti gli organi di informazione per diverse settimane: «Abbiamo trovato un accordo che formalizzeremo domani (oggi per chi ci legge n.d.r). Il giocatore sarà sollevato dagli impegni con la Nazionale Under 21 per sottoporsi alle visite mediche e concludere in questa modo l’operazione».

Romagnoli, un si da 25 milioni più 5 di bonus
L’accordo, che sembrava essersi arenato sull'ingombrante scoglio dei 25 milioni offerti dal Milan, contro i 30 richiesti dalla Roma, è stato raggiunto grazie a 5 milioni di bonus, alcuni facilmente raggiungibili, altri invece più complicati, che dovrebbero consentire ai giallorossi di incassare una cifra vicina ai 28 milioni di euro e garantire a Sinisa Mihajlovic di poter finalmente avere a disposizione Alessio Romagnoli, classe 1995 e considerato in maniera pressochè unanime uno dei talenti più puri offerti dal nostro calcio negli ultimi anni.

Poche certezze dai centrali attualmente in rosa
Ciò che appare sempre più evidente invece è che l’acquisto del baby prodigio azzurro potrebbe non bastare a garantire impermeabilità e sicurezza ad una difesa che, per stessa ammissione del tecnico serbo, viene da una stagione durante la quale ha subito 50 gol e che quindi non offre proprio adeguate garanzie.
Entrando nel dettaglio dei difensore centrali sotto contratto con il Milan (escludendo Zaccardo ormai fuori dai giochi), l’analisi è impietosa: il colombiano Zapata è troppo farfallone e spesso vittima di devastanti amnesie; il brasiliano Alex ha troppi chilometri - e infortuni - nelle gambe; l’ex parmense Paletta sembra un lontano parente (e non solo per il rinnovato look tricologico) del roccioso e affidabile difensore che aveva meritato la Nazionale con Prandelli; il fresco di rinnovo contrattuale Mexes è troppo pericolosamente instabile; mentre Rodrigo Ely, per quanto sia più vecchio di due anni del nuovo acquisto Romagnoli, sembra ancora troppo acerbo.

Caccia ad un altro difensore centrale?
È pur vero che ognuno di loro, con un allenatore come Mihajlovic, potrebbe trovare nuova energia e far ricredere gli scettici, me per primo. Ma forse sarebbe il caso, dopo aver fatto 30 (anzi 88, i milioni spesi fino a questo punto da Galliani), di fare 31 e provare ad acquistare un altro difensore centrale di qualità ed esperienza da affiancare a Romagnoli, in modo da blindare in maniera impenetrabile e definitiva la difesa milanista.
I nomi sul mercato ci sarebbero anche, da Garay e Benatia. L’importante è muoversi per tempo e mettere mano al portafoglio. D’altronde a inizio estate era stato annunciato da Berlusconi e Galliani un mercato faraonico da 150 milioni e se davvero arrivasse anche Zlatan Ibrahimovic non ci sarebbe bisogno di ulteriori investimenti in altri settori del campo. Al Milan è di nuovo tempo di sognare.