20 ottobre 2019
Aggiornato 23:00

Mihajlovic ha un buon motivo per sorridere

Il ritorno in anticipo di Carlos Bacca (e di Zapata) dovrebbe aver sciolto ogni dubbio di formazione per Mihajlovic. Contro la Juve toccherà al colombiano guidare l’attacco rossonero e accanto a lui ci sarà il francese Niang, con Bonaventura arretrato a centrocampo. Abate e Alex favoriti su De Sciglio e Mexes per una maglia da titolare.

MILANO - Juventus, attenta a quei due. Potrebbe essere questo il titolo più idoneo per presentare il big match della tredicesima giornata del campionato di serie A. All’inizio poteva sembrare solo una suggestione dettata dalle importanti defezioni di Bertolacci e De Jong a centrocampo e dalla conseguente esigenza di trasportare il jolly Bonaventura sulla linea a tre della mediana rossonera, accanto a Montolivo e Kucka.
Con il passare dei giorni e le prove tattiche effettuate nel corso degli ultimi allenamenti, la suggestione è diventata realtà, confermando al tecnico Mihajlovic che l’ipotesi di schierare Niang, accanto a bomber Bacca, con Cerci defilato sulla fascia destra, potrebbe essere la soluzione giusta per tenere in apprensione la difesa bianconera.

Milan sempre sconfitto allo Stadium
Si tratta di un messaggio forte inviato al grande ex di giornata Massimiliano Allegri: il Milan non ha alcuna intenzione di presentarsi allo Juventus Stadium come una vittima sacrificale pronta al martirio. Anzi, c’è la ferma volontà da parte dei rossoneri di sfatare un tabù particolarmente fastidioso per il club di via Aldo Rossi: da quando i bianconeri giocano nel loro fortino, infatti, il Milan non è mai riuscito a vincere, rimediando quattro sonore legnate 4 volte su 4, corredate da 9 reti subite e solo 3 segnate. E tanto per mettere ancora un po’ di pepe alla sfida e stimolare l’orgoglio dei vari Bacca, Niang, Cerci e perfino Luiz Adriano, che all’inizio dovrebbe accomodarsi in panchina, è emblematico che negli anni mai nessun attaccante milanista sia riuscito a bucare il leggendario Buffon (i tre gol del Milan sono stati segnati da Muntari, 2, e da Antonelli). Ragione in più, il pensiero di Mihajlovic, per schierare lì davanti una punta vera, Niang, al posto di una mezzapunta come Bonaventura.

Bacca titolare, Adriano in panchina
Al di là dell’aspetto tattico delle scelte di mister Sinisa, la notizia rassicurante per tutto lo staff tecnico rossonero è il rientro a Milano in anticipo di Carlos Bacca e Cristian Zapata. Ieri i due colombiani erano già a Milanello ed entrambi hanno svolto un lavoro differenziato e defaticante. Oggi saranno entrambi a disposizione del tecnico che contro la Juventus potrà quindi contare ampiamente su di loro.

Romagnoli: «Impossibile dire no al Milan»
Per quanto riguarda il resto della formazione che sabato sera scenderà in campo allo Juventus Stadium, iniziano a delinearsi le scelte dell’allenatore serbo. In difesa, davanti al confermatissimo e sempre più esaltante Gigio Donnarumma, alla prima di fronte al suo idolo Buffon, Abate sembra aver vinto il ballottaggio con De Sciglio per la fascia destra, mentre Alex pare in vantaggio su Mexes per completare la coppia di centrali accanto ad Alessio Romagnoli. Proprio l’ex difensore della Sampdoria, nella giornata di ieri ha chiarito il suo stato d’animo dopo il sensazionale trasferimento in rossonero della scorsa estate: «Ar­ri­va­re al Milan a 20 anni con que­sta cifra ad­dos­so (25 mi­lio­ni sborsati da Galliani alla Roma per accaparrarsi i servigi del ragazzo di Anzio) è indubbiamente un bel masso da por­tar­si die­tro, però mi sto am­bien­tan­do bene e sto riu­scen­do a dare il mas­si­mo. A Roma non mi sen­ti­vo parte del pro­get­to, par­ti­vo già in panchina e comunque quan­do ti chia­ma una squa­dra come il Milan non puoi proprio dire di no».