16 novembre 2018
Aggiornato 00:30

Bandiera Milan: si fa strada la suggestione Kakà

Un’idea clamorosa prende forma proprio mentre i vertici di Sino-Europe Sports sono al lavoro per cercare di arrivare al closing il 13 dicembre. Il brasiliano Kakà, dopo le rinunce di Maldini, Albertini, Costacurta e Leonardo, avrebbe il potere di mettere tutti d’accordo e fare felici i tifosi rossoneri.

Romagnoli, messaggio al Milan

Il difensore rossonero, protagonista di un’eccellente prestazione al suo esordio in Nazionale con la Spagna, conferma il suo magico momento e rafforza la convinzione che accanto ad un partner esperto e affidabile la sua crescita potrebbe essere ancora più rapida.

Bandiera Milan: tutto su Maldini

Sistemata la questione caparra e messo a punto anche lo staff dirigenziale per la parte tecnica con l’arrivo in via Aldo Rossi di Mirabelli e D’Ottavio, adesso la priorità di Fassone è chiudere con una delle vecchie glorie del Milan. Paolo Maldini sembra tornato in cima alla lista dei desideri del prossimo ad rossonero.

Milan: Montolivo, parole da capitano

Al termine della vittoriosa sfida contro la Lazio, il capitano rossonero è tornato sull’argomento delicato del suo rapporto con i tifosi: «A qualcuno non piaccio e forse non piacerò mai, ma va bene che tutta la pressione sia su di me, anziché sui miei compagni».

Milan, emergono le prime ombre sul nuovo ds Mirabelli

Il quotidiano Repubblica oggi in edicola rivela un precedente di Mirabelli che ne mette in cattiva luce il suo prossimo approdo al Milan: si tratta di un’inibizione per una vecchia faccenda (2011) di contratti simulati relativi ad un calciatore del Cosenza.

Milan, e se fosse Di Canio la bandiera rossonera?

La scelta di Fassone di puntare su Mirabelli e D’Ottavio per i ruoli chiave di direttore sportivo e capo degli osservatori offre lo spunto per ipotizzare un nome nuovo come bandiera rossonera. Si tratta di Paolo di Canio, ex calciatore del Milan e allenatore di quel Sunderland in cui lavoravano anche i due nuovi uomini mercato del Milan.

Premium Sport: «Basta interisti nel nuovo Milan»

La notizia rivelata da Carlo Pellegatti potrebbe parzialmente acquietare la tensione e l’inquietudine tra i tifosi rossoneri. Dopo Marco Fassone e Massimo Mirabelli non arriveranno al Milan altri professioni dall’altra sponda dei navigli. E intanto continua la caccia alla bandiera.

Milan: e se la bandiera non servisse?

Fassone continua la sua ricerca per riportare in rossonero da dirigente una vecchia gloria del campo: non mancano i rifiuti, le ripicche e i dubbi, sempre che dare il Milan ai milanisti sia la scelta migliore

Le "bandiere" dicono no al nuovo Milan nerazzurro

Il processo di “interizzazione" del Milan portato avanti dal futuro amministratore delegato Marco Fassone non sembra raccogliere consensi, soprattutto da tre grandi ex rossoneri, Maldini, Albertini e Costacurta, chiamati in causa per un ritorno in società con un ruolo di rappresenzanza.

Fassone al lavoro per il nuovo Milan: ecco le prime mosse

Ufficialmente è ancora tempo di osservare per Marco Fassone, ma il prossimo ad (attualmente in pectore) del nuovo Milan cinese è già al lavoro per ridisegnare i vertici societari del club di via Aldo Rossi. Si cerca un direttore sportivo, un direttore commerciale, un responsabile della comunicazione e una vecchia gloria.