Calcio

Costacurta e Luca Serafini bocciano il Milan

Pesanti i giudizi dopo il crollo dei rossoneri contro la Lazio. Sotto accusa sia i calciatori che le scelte di Montella

Vincenzo Montella, secondo anno sulla panchina del Milan
Vincenzo Montella, secondo anno sulla panchina del Milan (ANSA)

MILANO - Dopo 6 vittorie nelle prime 6 partite della stagione fra campionato ed Europa, il Milan è incappato nella prima sconfitta, peraltro sonora, all’Olimpico di Roma contro la pimpante Lazio di Simone Inzaghi. Un 4-1 che ha fatto immediatamente scattare l’allarme in casa rossonera, con Vincenzo Montella e le sue scelte sotto la lente di ingrandimento di tifosi ed addetti ai lavori, tutti uniti nell’affermare che il tecnico del Milan, stavolta, non ci ha visto propriamente giusto. E’ Alessandro Costacurta, storico difensore del Milan per oltre vent’anni ed oggi commentatore televisivo per Sky Sport, ad abbattere la prima picconata: «Montella oggi non mi ha convinto - sostiene l’ex calciatore - soprattutto nella decisione di puntare su Borini e Cutrone in attacco, giocatori che si sono dimostrati inadeguati in campo contro una forte Lazio». Tesi condivisa anche dal noto giornalista di Mediaset ed editorialista rossonero, Luca Serafini, che nel dopo partita afferma: «Cutrone e Borini non possono essere titolari, ma sono delle semplici alternative. I cambi di Montella sono stati imprecisi e tardivi». Caro Montella, insomma, buon lavoro.