19 settembre 2019
Aggiornato 14:30

Nazionale: Costacurta mischia le carte per la nomina del nuovo ct, ma il nome di Conte si fa forte

Dubbi sul prossimo tecnico azzurro, ma il subcommissario della FIGC ordina la lista dei papabili

Alessandro Costacurta: a lui il compito di scegliere il nuovo commissario tecnico dell'Italia
Alessandro Costacurta: a lui il compito di scegliere il nuovo commissario tecnico dell'Italia ANSA

ROMA - Luigi Di Biagio resta alla guida della Nazionale, ma sa di essere un commissario tecnico pro tempore, in attesa che la Federcalcio scelga il sostituto di Giampiero Ventura, cacciato a novembre dopo la clamorosa eliminazione dai mondiali di Russia per mano della Svezia. Alessandro Costacurta, eletto vice commissario straordinario della federazione, ha il compito di individuare il nome più idoneo per prendere in mano un gruppo da riorganizzare, rimotivare e condurre a giocare al meglio il campionato europeo del 2020.

Graduatoria

Il nome di Roberto Mancini è sempre in pole position per assumere il ruolo di commissario tecnico: l’allenatore marchigiano è disponibile alla riduzione del suo lauto ingaggio e a liberarsi a fine stagione dal contratto con lo Zenit San Pietroburgo. Mancini piace per caratteristiche, esperienza, carisma e volontà di mettersi in gioco ed è ad oggi il grande favorito per la panchina azzurra. Ma Costacurta sta negli ultimi giorni mischiando le carte, aggiungendo nomi un po’ nascosti in precedenza (Giampaolo e Gasperini, giudicati ottimi dall’ex difensore), non scartando l’ipotesi legata a Di Biagio e tenendo in caldo pure Claudio Ranieri, legato dal vincolo col Nantes ma pronto a liberarsene in caso di una chiamata dell’ex milanista, nonostante lo stesso Costacurta non abbia mai esplicitamente fatto il nome dell’allenatore romano che pure rimane in corsa ma con poche speranze.

Ritorno di fiamma

E poi c’è quell’Antonio Conte, ai ferri corti col Chelsea, e tornato prepotentemente in ballo dopo le parole dello stesso Costacurta che ha ammesso: «Sì, sentirò Conte a breve, potrebbe essere un profilo ideale per la Nazionale e sappiamo quanto già abbia fatto bene in azzurro nei suoi due anni da commissario tecnico». Conte è in realtà il preferito dall’intera federazione e, probabilmente, anche dagli stessi calciatori italiani, ma era passato in secondo piano poiché, come da sue precise parole, avrebbe preferito proseguire a lavorare in un club; dietro le remore del tecnico pugliese c’era con ogni probabilità il Milan che aveva individuato in Conte l’uomo giusto per ripartire l’anno prossimo. Ma l’esplosione di Gennaro Gattuso sta convincendo i vertici rossoneri che confermare l’allenatore calabro possa essere la mossa migliore per dar continuità al progetto, scelta che sta spiazzando anche lo stesso Conte che lascerà il Chelsea e che potrà, a quel punto, pensare anche di tornare in Nazionale beffando Mancini proprio sul filo di lana.