12 dicembre 2019
Aggiornato 15:00

Costacurta sul Milan: “Ho paura che i problemi non saranno risolti il 13 aprile”

La vicenda societaria si sta per concludere, ma non tutti i tasselli sembrano ancora al loro posto

Alessandro Costacurta, calciatore del Milan dal 1986 al 2007
Alessandro Costacurta, calciatore del Milan dal 1986 al 2007 ANSA

MILANO - La cessione del Milan è ormai ad un passo con chiusura della trattativa prevista per il 13 aprile, data ultima per definire il passaggio di proprietà alla cordata cinese di Yonghong Li. Una definizione che i tifosi rossoneri attendono con trepidazione, sognando già il rilancio in grande stile promesso dai futuri proprietari dopo gli ultimi 5 pessimi anni di gestione berlusconiana; ma veramente le firme sul contratto per la cessione societaria risolveranno tutti i problemi in casa milanista? Secondo Alessandro Costacurta, storico difensore del Milan dal 1986 al 2007, no: «Ormai la cessione è certa - afferma l’ex calciatore a Sky - ma il problema arriverà dopo il 13 aprile, perché a me sembra un’operazione da speculazione finanziaria più che da interesse sportivo e ritengo che per Yonghong Li restituire questi soldi sarà complicatissimo. Dall’ambiente filtrano notizie secondo cui anche dopo il passaggio di proprietà ci sarà un periodo di transizione e quindi non mi illuderei che già dal prossimo anno il Milan sarà nuovamente competitivo». Il mercato estivo da oltre 100 milioni di euro, sbandierato con orgoglio dal prossimo proprietario milanista, insomma potrebbe non bastare per riportare il Milan in alto.