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Blitz notturno di Costacurta: Ancelotti firma con la Nazionale

L'ex allenatore del Milan torna a sorpresa prepotentemente in corsa per la panchina azzurra

Carlo Ancelotti, candidato alla panchina della Nazionale
Carlo Ancelotti, candidato alla panchina della Nazionale (ANSA)

ROMA - Quello che non ti aspetti in una calda notte di primavera, proprio quella in cui l'Italia attende la semifinale d'andata di Coppa dei Campioni fra Liverpool e Roma, chiusura di due giorni che hanno visto il paese fermarsi per la sfida scudetto fra Juventus e Napoli che ha clamorosamente riaperto il campionato e il discorso scudetto. Una notte che ha visto un blitz inaspettato di Alessandro Costacurta a Roma, non per festeggiare il suo compleanno, bensì per portare un'inattesa svolta per quanto concerne la panchina della nazionale italiana, rimasta orfana di tecnico dopo il disastro mondiale e l'addio di Gian Piero Ventura. Roberto Mancini sembrava in pole position assoluta, il contratto con lo Zenit San Pietroburgo da rescindere consensualmente e il ruolo di commissario tecnico da assumere per rialzare l'Italia e condurla da protagonista agli Europei del 2020.

Sorpasso

E invece Costacurta ha incontrato il suo vecchio amico, compagno di squadra e suo allenatore al Milan, Carlo Ancelotti, assieme a Roberto Fabbricini, per convincerlo ad accettare la panchina azzurra dopo le remore del tecnico reggiano, da sempre il preferito di Malagò e dello stesso Costacurta, che avevano fatto virare la federazione su Mancini, col quale l'accordo sembrava totale. Ma il richiamo di Ancelotti sembra esser stato troppo forte, Costacurta ha sfruttato l'amicizia con l'ex allenatore di Milan e Real Madrid per farsi sotto ancora, per convincere il tecnico emiliano che è lui l'uomo giusto per la ricostruzione della Nazionale. Ancelotti ha detto sì al termine di un incontro che potrebbe essere stato quello decisivo per restituire all'Italia un commissario tecnico entro il 20 maggio, data fissata dalla federazione per annunciare il nome della nuova guida tecnica azzurra. Con Ancelotti c'è accordo sul piano gestionale e sportivo, non su quello economico (che Mancini aveva invece raggiunto più facilmente), per cui servirà certamente un altro incontro fra le parti nei prossimi giorni; l'impressione, però, è che l'ex milanista sia ormai in dirittura d'arrivo per firmare e che sulla panchina azzurra nell'amichevole di San Gallo del prossimo 28 maggio contro l'Arabia Saudita siederà proprio lui.