27 maggio 2019
Aggiornato 16:00
Calcio

Costacurta fa il punto sul nuovo tecnico della Nazionale

L'ex difensore del Milan è il prescelto per la decisione sul nuovo commissario tecnico. Ma la scelta non sembra così facile

Alessandro Costacurta: a lui il compito di scegliere il nuovo commissario tecnico dell'Italia
Alessandro Costacurta: a lui il compito di scegliere il nuovo commissario tecnico dell'Italia ( ANSA )

MILANO - La nazionale italiana di calcio aspetta ancora il nome del nuovo commissario tecnico dopo l'addio di Ventura a seguito della clamorosa eliminazione degli azzurri dallo spareggio con la Svezia dello scorso novembre che ha escluso l'Italia dai mondiali dopo 60 anni. Inoltre, anche la Federazione attende il suo nuovo presidente: il dimissionario Tavecchio e il fallimento delle elezioni che non hanno portato alla decisione sulla presidenza hanno causato l'avvento del commissariamento della FIGC e conseguentemente della Lega Calcio, con Alessandro Costacurta scelto come vice presidente ed a cui è stato affidato il difficile compito di estrarre il nome del prossimo allenatore della Nazionale.

Favorito

"Sarà uno dei nomi già fatti - ha detto l'ex difensore del Milan la scorsa settimana - e vi posso dire che potrebbe essere un ex calciatore che ha giocato con me in Nazionale in passato, forse anche nella nazionale militare». Se 2+2 fa ancora 4, il nome più gettonato non poteva e non può che essere quello di Roberto Mancini che fra i candidati è quello che più facilmente può liberarsi dal club a cui è attualmente legato (lo Zenit San Pietroburgo), accetterebbe di buon grado il nuovo ruolo di commissario tecnico dell'Italia con l'idea e l'ambizione di rilanciare l'intero calcio italiano in vista degli Europei del 2020 ed è ben visto da tutta la politica del calcio, oltre ad aver realmente giocato con Costacurta in tutte le spedizioni azzurre del passato, nazionale militare compresa, come da indizio fornito dall'ex milanista.

Altri profili

Ma quello di Mancini non è l'unico nome sul taccuino di Costacurta, pur essendo il più probabile e pur avendo già parlato col suo vecchio amico e compagno, come confermato dallo stesso Costacurta ai microfoni di Sky, seppur dovendo ammettere di aver incontrato l'ex tecnico di Lazio ed Inter per puro caso a Roma. Resta viva l'ipotesi legata a Carlo Ancelotti, nonostante l'allenatore reggiano abbia più volte ribadito di aver ancora voglia di guidare un club, mentre riportare Antonio Conte appare la missione più complicata poichè l'ex juventino, oltre ad essere sotto contratto col Chelsea per ancora un anno, vorrebbe proseguire il suo lavoro giornaliero, magari tornando in serie A dove il Milan appare la destinazione più probabile per il tecnico pugliese. Infine i profili di riserva, le ultime spiagge in caso di fallimento con gli allenatori già citati: è il caso di Claudio Ranieri (su cui pesa negativamente l'esperienza disastrosa alla guida della nazionale greca), di Gianni De Biasi (che ha ottimamente portato l'Albania agli Europei di un anno e mezzo fa, ma che convince poco per curriculum come fu per Ventura) e di Luigi Di Biagio, attuale commissario tecnico ad interim e guida della nazionale under 21, carta estrema ma improbabile nella difficile selezione di Costacurta e compagni.