16 dicembre 2019
Aggiornato 14:00
Calcio

Costacurta: “Al Milan serve nuova linfa, altro che Berlusconi”

L’ex difensore rossonero si schiera a favore della nuova cordata e ritiene concluso il ciclo berlusconiano alla guida del club

Alessandro Costacurta, calciatore del Milan dal 1986 al 2007
Alessandro Costacurta, calciatore del Milan dal 1986 al 2007 ANSA

MILANO - I cinesi sono alle porte, o almeno così si dice, dentro l’uovo di Pasqua i tifosi rossoneri potrebbero trovare in regalo una nuova proprietà. Ma per tale cambiamento dovranno tirare un sospiro di sollievo, oppure dovranno rimpiangere Silvio Berlusconi? Una risposta potranno darla solamente il tempo ed i risultati, per il momento tengono banco solo sensazioni e idee personali, come quella di Alessandro Costacurta, storico difensore del Milan dal 1986 al 2007, che a proposito dell’epocale passaggio di proprietà afferma: «Berlusconi ha gestito il Milan in maniera perfetta per 25 anni, ma adesso è troppo vecchio per continuare ad essere attivo e vincente come prima; inoltre ha idee che non stanno più al passo coi tempi, sono necessari nuovi investimenti che tutti noi speriamo possano riportare in alto i rossoneri, ma in ogni caso la gestione attuale ha ormai detto tutto e non può migliorare, non può regalare quella nuova linfa che possono invece immettere i proprietari che stanno per arrivare». Quella di Costacurta è un po’ la sensazione che hanno tutti i tifosi milanisti: difficilmente questa cordata cinese sarà in grado di riportare il Milan in tempi brevi a competere ad altissimi livelli in Italia e in Europa, ma di certo con Silvio Berlusconi i rossoneri avrebbero la certezza di restare nel limbo del centro classifica con cessioni eccellenti ogni uno, due o massimo tre anni.