20 settembre 2019
Aggiornato 21:00

Costacurta ha già scelto il nuovo ct dell’Italia

Secondo il neo commissario della Federcalcio Fabbricini, il subcommissario Costacurta avrebbe già contattato il prescelto per il ruolo di ct: si tratta di Roberto Mancini.

Il subcommissario della Figc Alessandro Costacurta
Il subcommissario della Figc Alessandro Costacurta ANSA

MILANO - Sono passate appena poche ore da quando la giunta esecutiva del Coni ha ufficializzato le nuove nomini ai vertici della Federcalcio: Roberto Fabbricini, segretario generale del Coni, il commissario straordinario; Alessandro Costacurta e Angelo Clarizia i due subcomissari. Eppure la task force messa a capo della sgangherata Figc sembra essersi messa immediatamente in moto, soprattutto per quanto riguarda una delle decisioni più impellenti da prendere: la scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale maggiore. Secondo quanto riportato dal commissario Fabbricini, malgrado un ventaglio di nomi piuttosto ampio che comprende anche Antonio Conte, Carlo Ancelotti e Claudio Ranieri, l’ex difensore del Milan pare aver già preso la sua decisione

La scelta di Costacurta
«Ieri sera ho chiacchierato con Costacurta - le parole del neo commissario della Figc, Roberto Fabbricini, intervenuto a Radio Crc - e credo di poter dire che oggi ha già iniziato con i primi contatti telefonici anche approfittando del fatto che Roberto Mancini è a Roma, per cui potrebbero essersi sentiti già ieri sera. Dobbiamo rispettare tutti e quindi Di Biagio verrà sentito, solo dopo saprò rispondere con maggiore esattezza. Costacurta è un personaggio che va al di là del giocatore e dei trofei che ha vinto - ha concluso il segretario generale del Coni -. Ha buonsenso, è entrato nel mondo del calcio anche dall'altra porta e quindi conosce gli aspetti organizzativi ed ha delle valenze personali molto forti».

E intanto Conte...
La notizia fa il paio con le indiscrezioni che rimbalzano da Londra e che riguardano un altro dei candidati alla panchina azzurra, Antonio Conte. L'allenatore del Chelsea, interpellato sull'argomento, avrebbe smentito categoricamente tutte le voci che lo vorrebbero intenzionato a tornare in Italia: «Ho ancora 18 mesi di contratto con i Blues e vorrei rispettarlo continuando a lavorare qua», le sue parole in conferenza stampa.