Ombre cinesi sul Milan

Il Financial Times ha aperto uno squarcio nella serenità di Casa Milan. Secondo il popolare giornale economico-finanziario inglese l’autorità cinese avrebbe avviato un’indagine di controllo sul cinque grandi imprese che hanno effettuato acquisizioni all’estero. Nel mirino anche il Milan e i prestiti effettuati da Huarong a Li Yonghong.

Milan, buone notizie dalla Cina

La Safe, organo governativo di controllo sui flussi di valuta, ha dichiarato positivi i risultati sul giro di vite in materia di esportazione di capitali cinesi all’estero. Questo potrebbe voler dire allentare la morsa nei prossimi mesi e quindi consentire a Li Yonghong di realizzare il suo progetto di coinvolgimento di grosse aziende come Huarong.

Milan, si torna a parlare di Huarong

Torna alla ribalta China Huarong Asset Management Corporation, una delle 4 maggiori società di gestione di attività finanziarie della Cina. Secondo le ultime indiscrezioni, sarà il colosso di Pechino - e non Rothschild - a firmare la documentazione necessaria ai controlli sulla trasparenza dei nuovi proprietari.

Milan, l’ultimo sgarbo di Berlusconi

Appare sempre più chiara la decisione di Silvio Berlusconi di non accettare la carica di presidente onorario del Milan. Alla base ragioni di cuore, ma sotto sotto si fa strada l’ipotesi di non voler essere a bordo nel caso la barca di Yonghong Li dovesse affondare. Malgrado tutte le rassicurazioni offerte ai tifosi rossoneri.